Ricerche anonime su Google: Scroogle

Dopo tanti e tanti articoli a raccontarvi che Google si prende i nostri dati, che la nostra privacy è a rischio e dopo che ci siamo dovuti subire il warning da parte di Schmidt (CEO di Google) che ha tuonato: “Troppi dati privati su Facebook, i più giovani potrebbero essere costretti a cambiare identità in futuro” – ecco qualcosa di pratico: Scroogle.

Certo non è la soluzione a tutti i nostri problemi di privacy, ma visto il dilagare del furto di dati per consentire l’evolversi del marketing comportamentale, Scroogle ci permette di effettuare ricerce on-line in forma anonima sfruttando il database di Google. Stiamo parlando di un web service (lanciato nel lontano 2003, ma decisamente poco usato) che ci permette di effettuare ricerche senza che queste vengano loggate nei server di Google (nasconde infatti gli ip). Big G infatti ogni volta che facciamo una ricerca tramite il suo motore di ricerca, memorizza l’indirizzo IP da cui è partita quella richiesta e i termini ricercati.

Il suo fondatore Daniel Brandt, ha creato questo servizio proprio per il timore dell'eccesso nella raccolta di informazione da parte di Google – Scroogle non salva infattti le cronologie delle ricerche e cancella i log ogni 48 ore, non associandoli nemmeno inizialmente. L’utilizzo è davvero semplice, cliccate qui e provate direttamente ad eseguire le vostre ricerche – il tutto in forma anonima. Se volete qualcosa di più comodo, il servizio mette a disposizione dei plug-in per i browser più comuni Internet Explorer, Firefox, Opera e Chrome.

Oltre ad anonomizzare le ricerche, Scroogle ci libera anche dalla ricezione della pubblicità che Google ci propina ad ogni ricerca. Dovete effettuare delle ricerche solo nelle pagine scritte in italiano? Nessun problema basta cliccare qui. Inoltre si noti come il sistema supporti 28 lingue - bè decisamente uno strumento da utilizzare.

Via | Squidoo.com
Foto | Flickr

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