Il Google Doodle di oggi: Gerardo Mercatore, 503° anniversario della nascita

Google celebra con un Google Doodle lo scienziato e cartografo Gerardo Mercatore, al secolo Gerard Kremer, fiammingo. A lui dobbiamo la proiezione Mercatore, il metodo più usato dai marinai per rappresentare su un piano il globo terrestre.

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Gerardo Mercatore è nato 503 anni fa, nelle Fiandre - quindi il suo nome è in effetti Gerard Kremer. Per noi italiani però è passato alla storia con la versione latinizzata del nome, tratta direttamente da Gerardus Mercator.

Il suo Google Doodle, pubblicato oggi da Mountain View, dà l’illusione della terza dimensione perché è disegnato in prospettiva. Ci fa vedere il buon Kremer impegnato a misurare le proporzioni del globo terrestre da un mappamondo - una rappresentazione molto appropriata del suo campo di studi.


Una raccolta di Google Doodle tra i più belli e vari

Gerardo fu uno scienziato del 16° secolo, un’epoca di scoperte, di esplorazioni e di “prime volte”. Seppur con intenti davvero predatori, gli europei si spingevano oltre i bordi delle proprie mappe, a caccia di nuove terre da scoprire, conquistare, da cui trarre profitto - un po’ come se stessero cercando quei “vuoti” sulle carte geografiche, se volessero creare un numero infinito di quei diari di navigazione che sarebbero ancora stati irrinunciabili per secoli, fino all’invenzione del metodo di calcolare la longitudine.

Gerardo, insomma, visse in un periodo di incertezza e di scoperte sensazionali, e in qualità di astronomo fu costretto ad affrontare tutti i timori verso la scienza che la sua società provava. Fu incarcerato per sette mesi come eretico per i suoi studi sul nostro pianeta e sull’astronomia, ma questo non mise certo fine alla sua sete di conoscenza. Uno studioso già maturo, nel pieno delle proprie facoltà, propose un metodo per rappresentare su un piano la superficie terrestre, cercando di ridurne le distorsioni in modo che la rotta tracciata da una nave, se con un angolo costante, risulti sempre una rettilinea.

Essendo una proiezione conforme del globo terrestre su un cilindro, risulta che tutto quello che è posizionato a latitudini maggiori a 70° nord o sud risulti troppo distorto per essere utile, ma lo stesso la sua idea risulta il passo avanti più significativo nel campo della cartografia nautica del suo secolo.

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