Apple è la nuova religione

AppleL'affezione ad Apple avrebbe assunto le dimensioni di una "religione" e c'è chi sostiene che «il Papa è spaventato». Affermazioni più o, meno blasfeme a parte è indubbio che il brand goda di un successo sociologicamente rilevante. Le scene da delirio collettivo viste ieri all'Apple Store Carosello di Carugate (MI) in occasione dell'uscita di iPhone 4 lo confermano. È il caso di riflettere su episodi del genere.

Quando un'orda di persone arriva addirittura alle mani per aggiudicarsi un prodotto tecnologico su cui dovrà investire buona parte del proprio stipendio c'è qualcosa che non va. Ciò a prescindere dall'opinione positiva o, negativa sul device in sé. Poco importa se esistano davvero dei parallelismi tra il marketing di Apple e la vita del Cristo. Siamo di fronte a una "patologia" che presto avrà rehab dedicati.

Il problema è serio se consideriamo anche il successo di Cupidtino, la community per incontri online tra Apple fanboy e fangirl. Di contro, si deve comunque dare atto all'azienda di avere proposto un modello di advertising efficace e all'avanguardia. Occorre però domandarsi se il valore dei prodotti Apple sia davvero così stupefacente oppure sia esclusivamente la cecità degli acquirenti a farlo sembrare tale.

Via | TechCrunch

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