Adobe migliorerà la sicurezza di Reader

AdobeA seguito degli exploit che hanno messo seriamente a rischio la sicurezza degli utenti di Flash e Reader, Adobe ha deciso di correre ai ripari. Almeno, per quanto riguarda Microsoft. L'azienda ha infatti implementato la funzione di Windows sandboxing, una pratica nota agli sviluppatori UNIX, per rendere più sicuro il codice di Reader. Per gli utenti ciò si traduce in una "modalità protetta" abilitata in default.

La Protected Mode costituisce soltanto «un primo passo» nel miglioramento della sicurezza di Adobe Reader. A quanto pare la modalità può essere disabilitata (benché non esistano validi motivi per farlo) e il team di sviluppo sta lavorando alacremente ad altre soluzioni complementari. Segno che l'azienda vuole evitare altre figuracce come quella che ha esposto sia Flash Player, sia Reader agli attacchi.

Proprio il "famigerato" Flash sembra essere stato per un attimo accantonato. Dopo i fix aggiunti nel rilascio di Flash Player 10.1, Adobe non ha parlato di strategie per incrementarne la sicurezza. Eppure la diffusione e la popolarità del player non sono inferiori a quelle di Reader, a prescindere dal successo di HTML5. Una risposta in questo senso potrebbe arrivare da Open @ Adobe, un progetto più rivolto a Linux.

Via | Adobe Featured Blogs

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