Twitter, Turchia: le donne lanciano una campagna contro la violenza

Le donne turche hanno deciso di lanciare su Twitter una campagna contro la violenza sessuale.

Twitter - In Turchia le donne hanno deciso di lanciare una campagna via Twitter e sui social network in generale per lottare contro le molestie e la violenza sessuale. Tutto è nato a seguito dell'omicidio di una studentessa di 20 anni, uccisa dopo aver resistito a un tentativo di stupro. La morte della giovane donna, Özgecan Aslan, ha fatto insorgere un moto di protesta fra le donne turche (e anche alcuni uomini bisogna dire) per la violenza contro le donne. Durante il fine settimana si sono tenute diverse manifestazioni per contestare l'omicidio di Aslan e per richiamare l'attenzione sulla crescente violenza contro le donne in Turchia.

Su Twitter le donne turche lanciano una campagna contro la violenza


Ovviamente la questione è anche sfociata nella politica, gli avversarsi del presidente Recep Tayyip Erdo?an hanno colto l'occasione per criticare il governo il quale tende a promuovere la retorica del maschio dominante. Yasemi Yucel, vice presidente del settore Tarsus dell'Education Personnel Union (E?itim-Sen), ha così commentato: "Questo omicidio non è un caso isolato. [...] Ogni giorno cinque donne vengono uccise in Turchia".

I sostenitori del governo di Erdogan, dal canto loro, hanno suggerito che l'attacco ad Aslan non fosse affatto insolito e che erano le donne da biasimare a causa della loro ricerca della "libertà sessuale" o del fatto che "indossino minigonne". A dire il vero Erdogan in tweet ha dichiarato che gli assassini meritano di "ricevere la punizione più pesante". Ma non è certo finita qui.

Beren Saat, un'attrice turca, ha scritto su Twitter che gli abusi sessuali sulle donne in Turchia vanno avanti da anni: ricorda infatti che già a scuola un bambino gli aveva mostrato il suo organo genitale eretto, mentre più recentemente il manager di una trasmissione, ubriaco, durante i festeggiamenti per un canale televisivo, le aveva rivolto delle molestie. Ecco che allora le donne turche hanno deciso di lanciare la loro protesta su Twitter: sull'hashtag #sendeanlat descriveranno le esperienze di molestie sessuali di cui sono state vittime. Esiste poi anche un altro hashtag, #Ozgecaniçinsiyahgiy, dove le donne si vestono di nero in memoria di Aslan. Per quanto riguarda l'omicidio di Aslan, tre sospetti sono già stati arrestati. Uno, Ahmet Suphi Alt?ndöken, 26 anni, ha confessato l'omicidio davanti al Pubblico Ministero: salita a bordo del minibus che guidava, Ahmet ha tentato di rapirla e stuprarla. Quando lei si è difesa con le unghie e con l'uso di spray lacrimogeni, l'ha pugnalata a morte.

Via | Mashable

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