Google dice addio a SPDY e supporta HTTP/2

SPDY di Google è stato un fondamentale passo per lo sviluppo di HTTP/2.

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Con un annuncio ufficiale, Google ha fatto sapere oggi di avere detto addio a SPDY, protocollo di comunicazione che nelle intenzioni dell'azienda americana avrebbe dovuto soppiantare HTTP. La decisione arriva per favorire proprio la nuova versione di HTTP, chiamata HTTP/2 e ormai sulla via della standardizzazione. Il supporto a SPDY sarà rimosso da Chrome entro inizio 2016, aggiungendo invece quello a HTTP/2 già nelle prossime settimane.

Rispetto all'attuale HTTP 1.1, HTTP/2 è disegnato per offrire diversi miglioramenti, tra i quali la funzionalità di riduzione dell'overhead attraverso la compressione degli header HTTP, cosa introdotta proprio da SPDY: il protocollo sviluppato da Google ha infatti avuto una decisiva influenza su HTTP/2, il quale è partito proprio come copia del progetto avviato da Google. Lo stato attuale dei lavori però non giustificherebbe un proseguimento da parte di Big G in parallelo: meglio unire gli sforzi visto che tutti i browser più importanti già ben avviati col supporto a HTTP/2.

Chris Bentzel e Bence Béky, ingegneri di Google, hanno descritto così la decisione:

"Siamo lieti di aver contribuito al processo di standardizzazione aperta che ha portato a HTTP/2, e speriamo di vedere una larga adozione visto il crescente coinvolgimento dell'industria su standardizzazione e implementazione. Non vediamo l'ora di aggiungere ulteriori migliorie ai protocolli fondamentali di Internet che portino a una rete più veloce e sicura per tutti."

Oltre al supporto a SPDY, Google rimuoverà anche il supporto all'estensione NPN del protocollo TLS, a favore di ALPN. La stessa mossa a favore di HTTP/2 e ALPN è raccomandata dalla società guidata da Larry Page.

Via | Techcrunch.com

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