Facebook e Twitter: il governo inglese vuole bannare i troll razzisti

Giro di vite da parte del governo inglese: i politici vogliono bannare i troll razzisti su Facebook e Twitter.

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Facebook e Twitter - A quanto pare i politici britannici chiedono a gran voce che i troll razzisti vengano bannati dai social network come Facebook e Twitter. Questo almeno secondo quanto riportato dal Guardian. Il suggerimento arriva da un nuovo rapporto dei parlamentari i quali si sono allarmati dal crescente sentimento di antisemitismo che sta imperversando nel Regno Unito e hanno trovato questa soluzione per affrontare il problema. Secondo questo rapporto, i social network sono un terreno estremamente fertile per incitare all'odio e al razzismo: per dare peso alle loro paure citano un trending topic su Twitter che purtroppo sta riscuotendo molto successo, parliamo di Hitler Was Right. Inoltre sottolineano come spesso messaggi di antisemitismo vengono diffusi sfruttando proprio i social network in questione.

Facebook e Twitter: blocchiamo i troll razzisti, la proposta del governo inglese

Come fare, dunque, per contrastare questo recente antisemitismo? La proposta è semplice: bloccare l'accesso ai presunti troll responsabili di commenti razzisti a determinati siti web. Norme simili in realtà sono già in vigore in Gran Bretagna per combattere alcune attività ritenute antisociali, sono i cosiddetti Antisocial Behaviour Orders o ASBOs: vengono usati per contrastare gli atti di vandalismo, il comportamento molesto degli ubriachi o atti di minaccia. Grazie a queste norme è possibile vietare a determinate persone di fare certe cose o di recarsi in alcuni luoghi.

Il rapporto in realtà non suggerisce di bloccare internet per i trasgressori, anche se non lo esclude. Il consiglio è quello di utilizzare nei confronti dei troll razzisti gli stessi sistemi usati per trattare coloro che sono accusati di reati a sfondo sessuale. In pratica si vieta a questa persone di partecipare ad alcuni aspetti della comunicazione via internet.

Per quanto riguarda i troll razzisti responsabili di commenti antisemita si tratterebbe in pratica di bloccarne l'accesso su social network come Facebook e Twitter. Ovviamente si tratta di una raccomandazione, i politici chiedono che venga presa in esame la possibilità di applicare queste norme e le misure atte a metterle in pratica.

Tutto questo non fa altro che sottolineare quanto sia diventata grave la questione delle molestie online. Recentemente Dick Costolo, CEO di Twitter, aveva parlato della piaga dei troll su Twitter, promettendo di prendere provvedimenti. Questo anche perché da parte degli utenti c'è la sensazione che le piattaforme in questione non stiano facendo grossi progressi nel debellare questa piaga molesta.

Via | UK Businessinsider

Foto | Karen Diggs

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