Twitter: quando e come usare i Messaggi Diretti di gruppo

Vi ricordate che qualche tempo fa Twitter ha lanciato i Messaggi Diretti di gruppo? Ecco, ma quando esattamente li usiamo?

Twitter e i Messaggi Diretti di Gruppo - Pochissimo tempo fa Twitter aveva lanciato i Messaggi Diretti di gruppo, una feature promessa da tempo e che permette di inviare gli MD a più persone, fino a un massimo di venti, in modo da creare una sorta di chat in stile Twitter. Il social network cinguettante aveva lanciato questa funzione per cercare di implementare gli aspetti pubblici della piattaforma, offrendo agli utenti più opzioni su come comunicare su Twitter. La domanda ora sorge spontanea: gli utenti avevano davvero bisogno di questa opzione? Questa feature ci era così necessaria? Ma soprattutto: quando e come usiamo i Messaggi Diretti di gruppo?

Su Twitter a cosa servono i Messaggi Diretti di gruppo?


Twitter MD gruppo

Prima di vedere come e quando usare i Messaggi Diretti di gruppo su Twitter, andiamo a dare brevemente uno sguardo a come scriverli. Se andate sulla voce Messaggi e cliccate sull'icona Nuovo Messaggio, aggiungete i nomi dei destinatari del Messaggio Diretto, fino ad un massimo di venti partecipanti. Se volete iniziare un Messaggio Diretto di gruppo per condividere e discutere un tweet, potete anche iniziare a chattare direttamente dalla Timeline sul web: cliccate sull'icona con tre punti che trovato sotto a qualsiasi tweet e selezionate Condividi via Messaggio Diretto. Con i Messaggi Diretti, potete condividere testi, foto, link, emoji e tweet. Chiunque nel gruppo può aggiungere altre persone, anche se non tutti nella chat seguono quella persona nuova, cliccando sempre sull'icona con i tre punti nella parte alta della schermata della chat. Adesso che abbiamo capito come scrivere i Messaggi Diretti di gruppo su Twitter, andiamo a vedere quando e come usarli:


  • Condividere contenuti di Twitter: beh, è ovvio, si tratta di condividere e discutere di contenuti di Twitter separatamente dalla Timeline pubblica. Se magari stiamo parlando di lavoro o stiamo organizzando le nostre vacanze e non vogliamo far sapere questi dati al mondo intero, ecco che possiamo usare i Messaggi Diretti di gruppo. Diciamo che in questo caso gli MD di gruppo diventano la versione digitale di una riunione breve
  • Discutere di interessi di nicchia: piccoli gruppi di utenti possono usare i Messaggi Diretti di gruppo per discutere dei loro interessi i aree di argomenti specifici. Magari si può usare questa funzione per scambiarsi rapidamente link e foto. D'altra parte, se voglio parlare della vita e delle abitudini del topo canguro, difficilmente a tutto il resto di Twitter interesserà l'argomento. Diciamo che servirà ad evitare di intasare le Timeline altrui con tweet troppo di nicchia
  • Fare le presentazioni: grazie al fatto che si possono inserire nei Messaggi Diretti di gruppo persone non seguite da tutti nella chat, ecco che in questo modo si possono presentare fra di loro persone in maniera confidenziale, lontano da occhi indiscreti. Questo offre sì potenziali assunzioni, ma c'è anche il rischio che qualcuno abusi troppo di questa possibilità: il rischio è di vedersi la casella dei messaggi intasata da spam
  • Comunicare velocemente con gli account Twitter a cui siamo collegati: specie sul lavoro, grazie ai MD di gruppo si può comunicare molto più velocemente, assai di più rispetto alle email o a un forum. Certo, il limite delle venti persone potrebbe essere un problema per le aziende più grandi, ma basta ovviare inviando i messaggi e le informazioni a chi ne ha veramente bisogno. Non tutti devono sapere per forza ogni cosa di qualsiasi argomento, anche in un'azienda
  • Comunicare durante gli eventi: per chi gestisce eventi o account sul social network, con i Messaggi Diretti di gruppo è possibile gestire le risposte da dare sulla piattaforma, discutendone in privato
  • Guai per le celebrità: a quanto pare questa nuova funzione non è poi così popolare fra i vip. Il problema è che fangirl e fanboy che hanno la fortuna di essere seguiti dai loro oggetti d'adorazione, hanno avuto la billante idea di creare chat di gruppo aggiungendo anche amici che le celebrità in questione non seguono con l'unico risultato di intasare la casella messaggi dei vip e dimostrare ancora una volta che non ci si può fidare di loro, appena gli concedi un dito e si prendono tutto il braccio. Per esempio Liam Payne dei One Direction, il quale segue più di 17.000 fan, in un recente tweet ha descritto che questa è una situazione da pazzi: vorrebbe poter rispondere a tutti, ma è virtualmente impossibile

Via | Mashable

Foto | Karen O'Malley MacNa...

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