Sony spenderà 15 milioni di dollari per rimediare all'attacco hacker di novembre

Sony spenderà un totale di 15 milioni di dollari per attività d'indagine e rimedio sull'attacco hacker.

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Le conseguenze dell'attacco hacker ai danni di Sony continuano anche nel 2015, a distanza ormai di alcuni mesi dall'azione del gruppo Guardians of Peace nei confronti della divisione cinematografica dell'azienda giapponese, che avrebbe dovuto pubblicare i propri risultati finanziari nella giornata di ieri.

Impossibilitata proprio dall'attacco e dalle sue conseguenze, Sony ha fornito agli investitori una previsione dei dati sull'ultimo quarto, rimandando quelli definitivi a un secondo momento. Fortunatamente, per la casa madre di PlayStation ci sono buone notizie, con profitti netti per 89 miliardi di yen (circa 660 milioni di euro) nel periodo tra ottobre e dicembre: un aumento del 238% rispetto allo stesso periodo del 2013.

Alla voce riguardante le uscite, una discreta somma è stata riservata da Sony per rimediare all'attacco: sono infatti stati stanziati ben 15 milioni di dollari per "costi di indagini e rimedio" all'attacco, che comunque non hanno impedito anche a Sony Pictures di registrare un segno positivo per il quarto.

Nonostante i problemi causati dall'attacco e la mancata pubblicazione di The Interview in forma "completa", la divisione cinematografica ha infatti segnato un profitto di 2,4 miliardi di yen, pari a 17,8 milioni di euro.

Via | Theverge.com

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