Protecting Cyberspace as a National Asset Act aka Internet Kill Switch

obamaInternet Kill Switch, ovvero l' "interruttore ammazza Internet", come l'ha ribattezzato l'articolo del Corriere che TheLostOne ci ha segnalato nei commenti.

La proposta di legge del senatore democratico Joe Lieberman sulla Protezione del cyberspazio come risorsa nazionale (Protecting Cyberspace as a National Asset Act) è stato approvato dalla Commissione per la sicurezza nazionale e gli affari governativi del Senato americano, e potrebbe essere votata a breve.

In sostanza viene data la possibilità al Presidente Obama di adottare misure di emergenza a breve termine per proteggere da attacchi la rete nazionale ma soprattutto le infrastrutture collegate. E cosa c'è di più sicuro che un pc spento? Per questo motivo Obama potrà chiedere alle aziende di sospendere le connessioni fino ad un massimo di 120 giorni. Tra queste, provider, motori di ricerca e produttori di hardware e software. Da tenere presente che come "rete nazionale", si intende anche ciò che si trovi fisicamente fuori dagli Stati Uniti ma la cui distruzione possa provocare un danno catastrofico nel Paese.

Per ora assistiamo alla levata di scudi di lobby aziendali ed attivisti dei diritti digitali degli utenti, nonchè allo scetticismo dei più, che credono impossibile lo "spegnimento" di internet su ordine presidenziale. La domanda che tutti ci facciamo è "ma internet non era stata progettata per resistere a guerre nucleari"? Più interessante, è mettere in relazione questo con le scorribande di hacker cinesi subiti dagli Usa negli ultimi mesi. Se questa proposta di legge infatti ha qualche legame con i recenti attacchi, decidere di spegnere tutto è sicuramente il modo definitivo per impedirlo. Ma dimostra anche che gli Stati Uniti non sanno davvero da che parte girarsi, con buona pace di Obama arrivato alla Casa Bianca a colpi di Twitter.

Foto | Obamaisabitch

  • shares
  • Mail