Docsity, il social network per studenti e universitari a un milione di iscritti

Il social network di cui vi parliamo oggi si chiama Docsity ed è davvero uno strumento utile per gli universitari

docsity

Saprete senz'altro che, dalla politica al cittadino medio, i giovani italiani sono stati considerati, almeno in diverse occasioni, come pigri e poco intraprendenti: non voglio entrare nel vivo di questo dibattito, poiché tante sarebbero le cose da dire, e già pensano i nostri colleghi di Polisblog a farlo, ma voglio semplicemente suggerirvi un social network creato proprio da un italiano, il 29enne Riccardo Ocleppo, laureato in Ingegneria elettronica al Politecnico di Torino e con un Master in Management alla London Business School. Tanti sogni, grande talento e, almeno per il momento, ottimi risultati: la sua rete sociale si chiama Docsity, e ha festeggiato da poco il miliardo di iscritti dopo anni e anni di lavoro duro.

Per chi non lo sapesse, si tratta di un social network molto particolare, nel senso che mancano una chat e diversi altri elementi alla base di qualsiasi rete sociale; Docsity richiama molto siti più noti come Studenti.it, Scuolazoo e così via: questo, però, mi pare molto più organizzato nel layout e interessante nei contenuti proposti, visto che c'è soprattutto del materiale per studenti universitari (e - come potete ben immaginare - non è facile trovare riassunti o lezioni precise soprattutto riguardo a certi argomenti).

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Le parole del fondatore


A parlare del sito è stato proprio Riccardo Ocleppo a Fatto.it, spiegando come sia nata l'idea e a che punto siano arrivati:

"Su Docsity studenti di tutto il mondo si scambiano appunti, materiali utili per lo studio e consigli sui professori. A gennaio abbiamo raggiunto il milione di iscritti. [...] La difficoltà maggiore è stata farlo conoscere [il social network ndr], partendo con un budget pressoché nullo [ma ha comunque investito inizialmente ben 10mila euro ndr]. Ho provato varie azioni virali, come tappezzare le zone universitarie con stickers, che hanno dato loro frutti".

In sei anni il sito è riuscito a raggiungere ben 2.5 milioni di visite mensili e un milione di iscritti

, e vi posso assicurare che, essendo l'argomento di nicchia, ed essendo gli utenti fidelizzati, proprio perché iscritti, le possibilità di guadagno di Riccardo e del suo team sono altissime. Onore al merito, non c'è altro da dire: qui, il link alla homepage del social network.

Via | Il Fatto Quotidiano

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