Barack Obama contrario alla crittografia end to end e ai sistemi completamente inaccessibili

Anche Barack Obama sarebbe preoccupato dalla crittografia end to end di alcuni programmi e app

Obama delivers statement on Ukraine from the White House

La crittografia end to end di WhatsApp e di molti altri servizi di messaggistica non è vista di buon occhio da David Cameron, e questo è ormai cosa nota. Quando il Primo Ministro inglese rilasciò dichiarazioni con questo contenuto eravamo quasi certi che avrebbero fatto seguito quelle di altri personaggi politici di spicco, e infatti oggi a parlare di impossibilità che un servizio sia completamente inaccessibile è stato Barack Obama.

Secondo il Presidente degli Stati Uniti d'America, i sistemi con crittografia end to end non hanno ragione di esistere, poiché è indispensabile che almeno le autorità e personaggi affidabili siano in grado di accedervi. La questione è spinosa - come dicevamo parlandovi del sistema di crittografia end to end -, poiché, fondamentalmente, si sceglie tra sicurezza e privacy; il punto, però, è un altro: un sistema o è sicuro o non lo è.

Approfondisci: capo dell'FBI preoccupato dalla crittografia di Apple e Google nei device

Se, infatti, sviluppo un sistema a cui qualcuno può avere accesso, e quindi non crittografato nel migliore dei modi, potrebbero accedervi anche dei malintenzionati con notevoli esperienze di hacking: non ci può essere, insomma, un sistema semi-sicuro, perché là dove non ci sia sicurezza potrebbe intervenire chiunque. A questo, poi, va aggiunto il fatto che pure le autorità potrebbero compiere abusi di potere (e ne abbiamo di esempi, partendo dal Datagate).

Capiamo, dunque, le preoccupazioni di Barack Obama, ma sappiamo bene che un sistema o è crittografato completamente oppure non ha proprio senso parlare di crittografia e sicurezza.

Via | Android Police

  • shares
  • Mail