Cos'è la crittografia end to end e come funziona?

Cos'è la crittografia end to end, e perché David Cameron la teme tanto?

crittografia end to end whatsapp

I fatti successi in Francia hanno scosso l'opinione pubblica mondiale, anche i capi di stato e vertici politici, ovviamente, che prenderanno senz'altro delle misure drastiche per combattere il terrorismo e aumentare la sicurezza dei propri Paesi: ne è un chiaro esempio l'ultima proposta di David Cameron, apprezzato ed estimabile Primo Ministro britannico, che starebbe pensando di bandire dall'Inghilterra tutti i servizi che usano la crittografia end to end, sia i maggiori sia i minori, proprio perché tale crittografia non consentirebbe a nessuno di leggere i messaggi scambiati fra mittente e destinatario.

Della proposta abbiamo già parlato approfonditamente qui su Downloadblog: ecco perché oggi cercheremo di fare il punto sulla tecnologia condannata da Cameron e ben vista, invece, da quasi tutti gli utenti di WhatsApp. Parliamo di quest'azienda, perché è stata una delle prime ad aggiornarsi in tal senso, stringendo sin da subito degli accordi commerciali con Open Whisper Systems, società che negli anni ha sviluppato applicazioni come Signal e TextSecure, ed è proprio tramite quest'ultima che è stato ed è tuttora possibile integrare il servizio di crittografia end to end nel servizio di messaggistica istantanea.

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TextSecure per la crittografia end to end


TextSecure, infatti, è un client open source che permette di criptare messaggi sia localmente sia mentre vengono inviati; il servizio di crittografia end to end è abilitato di default, dunque, anche se l'utente non farà nulla, nessuno potrà sapere cosa si dicono il mittente e il destinatario, neanche WhatsApp, che da sempre sostiene che le conversazioni tra gli utenti debbano restare assolutamente private, anche a fronte delle indagini degli enti governativi o delle forze di polizia.

iMessage è simile, ma c'è una piccola differenza, che proprio piccola, diciamocelo, non è: pur non tenendo traccia delle conversazioni, Apple è in grado di creare una nuova chiave di crittografia senza che l'utente lo sappia e quindi potrebbe iniziare a intercettargli i messaggi quando e come crede (ovviamente nei limiti della legalità).

Privacy o sicurezza? Un bivio pericoloso


Vedete, la questione è più spinosa di quanto sembri, perché, se da un lato hanno ragione gli utenti che chiedono rispetto della privacy, è anche vero, dall'altro, che un Primo Ministro - nel caso di David Cameron e di tutti quelli che senz'altro lo seguiranno - ha bisogno di dare sicurezza ai propri cittadini, soprattutto se considerate che il mondo del Web e della messaggistica in generale possono essere molto pericolosi. Cosa scegliere, dunque? La privacy o la sicurezza? La risposta può essere banale per molti, ma non per altri, e forse WhatsApp si potrà trovare dinanzi a un bivio rispetto al quale la scelta è molto difficile.

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Come WhatsApp, ovviamente, anche Telegram, Snapchat e molti altri servizi, che hanno deciso di offrire alla propria utenza quasi il massimo della privacy, visto che usano sistemi simili a quelli del servizio acquisito da Mark Zuckerberg: queste aziende potrebbero decidere di abbandonare l'Inghilterra, con un chiaro danno per l'utenza, o di cambiare policy per la privacy, in un mondo, quello delle ultime tecnologie che continua ad essere sempre più complesso e difficile da gestire. Vi aggiorneremo senz'altro su tutti gli sviluppi della vicenda.

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