Kickstarter abbandona Amazon Payments e sceglie Stripe: ecco cosa cambia

Kickstarter sceglie Stripe e abbandona Amazon Payments promettendo di migliorare sensibilmente il sistema di offerta e richiesta di fondi sul popolare portale.

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Piccola rivoluzione in casa Kickstarter. Il popolare portale di crowfounding ha deciso di dire addio ad Amazon Payments, il sistema di pagamenti di Amazon.com, in favore dell’altrettanto affidabile Stripe, che promette di rendere l’intero processo di offerta più semplice per chi è alla ricerca di fondi e per chi decide di dare il proprio supporto economico.

La novità è appena stata introdotta e nel corso dei prossimi giorni sarà estesa a tutti i progetti attualmente presenti su Kickstarter, in maniera automatica. I benefici saranno immediati: chi è a caccia di fondi non dovrà più creare un account business su Amazon Payments, ma potrà limitarsi ad inserire i dettagli del proprio account bancario, un processo che richiederà al massimo un paio di minuti.

Anche i backer, gli utenti che danno supporto monetario ai progetti, potranno fare tutto da Kickstarter, senza doversi loggare in un servizio di terze parti: basterà inserire il numero della propria carta di credito e tutti i dati necessari per inviare l’offerta.

Stripe, fondato da Patrick e John Collison nel 2010 e lanciato ufficialmente nel settembre 2011, ad oggi viene utilizzato tra gli altri anche da Twitter e Facebook.

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Via | Kickstarter

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