Facebook sul podio delle app Android che chiedono più dati sugli utenti

Vocativ ha realizzato un'interessante infografica che ci mostra quali siano le applicazioni su Android che chiedono più dati sugli utenti. Stranamente sul podio troviamo anche Facebook.

Dovrebbe ormai essere noto a tutti che le applicazioni necessitano del nostro permesso per poter accedere ai nostri dati sugli smartphone: senza questi permessi, le app non riescono a funzionare. Ciò che forse è meno noto è il numero e la quantità effettiva di informazioni che queste app raccolgono. Ecco che allora Vocativ ha creato un'infografica che mette a confronto le autorizzazioni concesse ad alcune applicazioni gettonate su Android. Vocativ ha controllato il numero generale di autorizzazioni relative a microfoni, contatti, messaggi di testo e anche al registro chiamate. Poi ha stilato una classifica delle applicazioni che chiedono maggiori dati e informazioni agli utenti. Andiamo dunque a vedere i risultati.

Quali sono le app che chiedono più informazioni sugli utenti? La risposta ce la dà Vocativ


Facebook informazioni utenti

Al primo posto di questa classifica a sorpresa (ma anche no) abbiamo le applicazioni relative agli antivirus: a quanto pare sono quelle che chiedono più informazioni su di noi, ma possiamo anche giustificarle con il fatto che dovendo tutelare la nostra sicurezza hanno bisogno di più dati. Sarebbe lecito chiedersi a questo punto se sia poi così necessario incidere così pesantemente sulla nostra privacy per poter garantire una completa sicurezza, ma è arduo rispondere a questa domanda. Diciamo che gli antivirus prendono informazioni dalla rubrica dei contatti, dai messaggi di testo e anche dal registro delle chiamate.

Al secondo posto spunta fuori niente meno che Viber, occhio che questa applicazione oltre che prendere informazioni dalla rubrica dei contatti, dai messaggi di testo e anche dal registro delle chiamate, chiede dati anche al microfono dello smartphone. E al terzo posto chi troviamo: fra rulli di tamburo eco Facebook, anche lui alla pari di Viber prende dati e informazioni ovunque su di noi. Beh, ma questo già lo sapevamo, no? Altrimenti come farebbe a proporci le pubblicità mirate? E non vi stupirà neanche sapere che nelle posizioni successive spuntano fuori WhatsApp e Facebook Messenger. Ovviamente nella classifica non possono mancare Chrome, Twitter, Instagram e YouTube.

Ma ecco la classifica completa, dalla prima all'ultima posizione:


  1. Antivirus security
  2. Viber
  3. Facebook
  4. 360 Security - Antivirus
  5. Tango Messenger, Video & Calls
  6. WhatsApp Messenger
  7. Skype - free IM & Video Calls
  8. Go Launcher EX
  9. WeChat
  10. CM Security - AppLock&Antivirus
  11. Waze Social GPS Maps & Traffic
  12. BBM
  13. Facebook Messenger
  14. LINE: Free Calls & Messages
  15. Clean Master Phone Boost
  16. Battery Doctor
  17. DU Battery Saver & Widgets
  18. Chrome Browser - Google
  19. Twitter
  20. Maps
  21. Instagram
  22. YouTube
  23. Dolphin Browser for Android
  24. Castle Clash

Cosa pensare di tutto ciò? Il problema è che se vogliamo usare queste applicazioni a volte non possiamo fare a meno di concedere loro di venire a conoscenza di questi dati. Non è sempre detto che servano per dare informazioni agli inserzionisti, a volte servono solamente per far funzionare al meglio l'applicazione, ma è indubbio che gli utenti potrebbe giustamente preoccuparsi per quella che vedono come una gratuita violazione della privacy. Voi che ne dite?

Se volete dare uno sguardo più da vicino all'infografica completa, la trovate su Vocativ.

Via | Gizmodo.com

Foto | dkalo

  • shares
  • Mail