I 10 siti pirata più colpiti da Google nel 2014

Curiosamente due grandi siti come The Pirate Bay e KickassTorrents restano fuori dalla Top 10.

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Il 2014 è stato un anno intenso per la pirateria digitale, tra The Pirate Bay che ha chiuso i battenti (per sempre?) e Google che ha deciso di tirar fuori i denti e cominciare seriamente a penalizzare i siti pirata contenenti materiale protetto da copyright. Si è fatto un gran parlare dell’universo dei torrent, ma a ben vedere non sono stati questi i portali di file torrent ad essere presi di mira in modo particolare.

TorrenFreak ha pubblicato oggi l’elenco dei domini che più di tutti sono stati soggetti alle richieste di rimozione arrivate a Google nel corso di questi ultimi 12 mesi. Sono ancora i cyberlocker ad essere finiti nel mirino delle major e non solo.

A ottenere lo scettro è stato 4shared.com, per il quale sono state inviate oltre 8 milioni di richieste di rimozione di URL, molte delle quali giunte da parte della British Phonographic Industry, l’associazione che rappresenta le case discografiche nel Regno Unito.

Al secondo posto c’è rapidgator.net con poco meno di 8 milioni di richieste, seguito da uploaded.net con 5.4 milioni. In questi due casi ad avere preso di mira i due servizi sono stati NBC Universal e FOX. Nella Top 10 c’è anche tanta musica - myfreemp3.cc, myfreemp3.eu e vmusice.net - mentre per trovare un portale di raccolta di file torrent occorre arrivare all’undicesima posizione.

Curiosamente, però, The Pirate Bay si trova soltanto in 18esima posizione, mentre KickassTorrents, un altro dei siti torrent più attivi e forniti, si trova al 29esimo posto.

Nonostante questo gioco del gatto e del topo, però, quasi tutti i siti perseguitati dall’industria discografica e cinematografica godono ancora di buona salute. La domanda è sempre la stessa: quando si capirà che non è questo l’approccio giusto da adottare?

Via | TorrentFreak

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