The Interview è un successo - presso i pirati e i siti torrent

The Interview ora fa il giro di tutto i torrent tracker, Come reagirà il gruppo hacker alla decisione di Sony di portare The Interview in alcuni cinema e su Internet?

the interview sito sony


26 dicembre, 10:00 - Aggiornamento a cura di Francesco Lanza

The Interview sui torrent - Il film The Interview potrà aver fatto molta fatica a venire pubblicato a causa di hack, minacce e casi politici, ma nello stesso momento in cui una sola copia è filtrata alla luce, è successo quello che tutti ci aspettavamo: la mediocre, ma divertente, commedia americana è diventata un hit anche presso i pirati.

Le catene di cinema statunitensi si sono inizialmente rifiutate di proiettare il film, per timore di attentati terroristici, e Sony ha inizialmente subito le accuse di vigliaccheria e censura. La decisione è stata alla fine modificata, e The Interview è stato pubblicato anche su Google Play, YouTube e Xbox Live, come potete leggere qui sotto nei contenuti del 24 dicembre. La decisione è stata ben pubblicizzata da Google, che si è dichiarato disposto a difendere la libertà su Internet. Beh, almeno negli Stati Uniti, perché The Interview, per quanto oramai destinato a diventare un hit, non è stato diffuso in altri paesi.

O almeno, non in modo legittimo. La commedia è stata subito “catturata” dai pirati ed ora sta facendo il giro dei torrent tracker di tutto il mondo. E come abbiamo preannunciato, anche quelli che rubano i contenuti sono soggetti alla curiosità di vedere la “morte” cinematografica del dittatore nord coreano, anche se la loro curiosità scontenta tanto i proprietari del contenuto quanto - ovviamente - la Corea del Nord.

Persino The Pirate Bay, pur essendo ancora in uno stato di “catalessi”, ha messo il suo libertario zampino, pubblicando in alto a sinistra un link a una ricerca che conduce ai torrent di The Interview.

Quanto ai grezzi numeri, TorrentFreak riporta che la commedia è stata già scaricata 200.000 volte nelle prime 10 ore in cui il primo torrent è stato pubblicato. Dopo 20 ore siamo a 750.000, e siamo abbastanza sicuri che tale numero sia destinato per lo meno a raddoppiare.

Sony sfida gli hacker: The Interview è disponibile su YouTube, Google Play e Xbox Video


24 dicembre, 19.00

- Aggiornamento a cura di Daniele Particelli

Non solo nei cinema, ma anche e soprattutto su Internet. The Interview si prepara a sbarcare tra una manciata di ore in un numero selezionato di sale statunitensi, ma è già stato reso disponibile, nei soli Stati Uniti, anche su Google Play, YouTube, Xbox Video e sul sito internet creato da Sony per l’occasione.

Non è gratuito, come ipotizzato in un primo momento, ma può essere noleggiato al costo di 5,99 dollari o acquistato in alta definizione a 14,99 dollari. Il via è stato dato alle 19 di oggi, ora italiana, poche ore dopo la diffusione dell’indiscrezione secondo la quale Sony e Google erano in trattative per il rilascio del film. Le trattative sono ovviamente andate a buon fine e The Interview, alla faccia degli hacker che hanno tentato fino all’ultimo di bloccarlo, è ufficialmente disponibile.

Michael Lynton, CEO di Sony Entertainment, poche ore fa aveva dichiarato:

E’ sempre stato nelle intenzioni di Sony avere una piattaforma nazionale alla quale affidarsi per la distribuzione di questo film. […] Non abbiamo mai smesso di inseguire in possibile rilascio di The Interview. Era essenziale che il nostro studio rilasciasse questo film, specialmente dopo l’assalto che noi i nostri affari e i nostri dipendenti sono stati costretti a subire. Scegliamo il cammino della distribuzione digitale al fine di raggiungere quanti più utenti possibili e siamo alla ricerca di nuovi partner e di nuove piattaforme su cui distribuirlo.


Al momento la distribuzione è limitata ai soli Stati Uniti, ma basta usare una semplice VPN per aggirare la limitazione e gustarsi il film anche dall’Italia o dal resto del Mondo, Corea del Nord compresa.

the interview su youtube

Sony sfida gli hacker: The Interview uscirà in alcuni cinema a Natale

the-interview

Alla fine The Interview uscirà a Natale, anche se con un piano diverso da quello inizialmente preventivato da Sony: l'arrivo del film preso di mira dagli hacker avverrà infatti in modo "limitato", attraverso una rete di distribuzione che includerà piccole sale e cinema indipendenti, invece delle grandi catene alle quali era destinata la pellicola interpretata da Seth Rogen e James Franco.

Nella propria nota, Sony Pictures ha riportato le parole di Michael Lynton, CEO della divisione Entertainment:

"Non abbiamo mai rinunciato a pubblicare The Interview e siamo entusiasti del fatto che il film arriverà in alcuni cinema il giorno di Natale. Allo stesso tempo, continuiamo i nostri sforzi per assicurare altre piattaforme e altri cinema per fare in modo che il film raggiunga quanto più pubblico possibile.

Voglio ringraziare il nostro talento su The Interview e i nostri impiegati, che hanno lavorato senza conoscere fatica attraverso tante sfide che tutti abbiamo affrontato nel corso dell'ultimo mese. Sperando che sia solo il primo passo per l'uscita del film, siamo fieri di renderlo disponibile al pubblico e di esserci opposti a coloro che provano a sopprimere la libertà di parola."

Il riferimento va naturalmente agli hacker del gruppo Guardians of Peace, autori dell'attacco ai danni di Sony dietro mandato (secondo gli Stati Uniti) della Corea del Nord: gli stessi cybercriminali avevano minacciato un nuovo 11 settembre nel caso in cui The Interview fosse uscito al cinema a Natale, spingendo le grandi sale a rinunciare alla proiezione.

Le parole di Barack Obama e la reazione delle persone hanno probabilmente svolto un ruolo fondamentale nella decisione di Sony di affidare The Interview a un canale alternativo. Non sono mancate naturalmente le parole di giubilo da parte dei due diretti interessati via Twitter:



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