La Corea del Nord incolpa gli Stati Uniti per i problemi d'accesso a Internet

Corea del Nord fuori da Internet per 10 ore: è la prima mossa di Barack Obama?

SKOREA-NKOREA-POLITICS-ANNIVERSARY-KIM

Aggiornamento del 27 dicembre 2014.

Come si poteva prevedere, la Corea del Nord ha accusato gli Stati Uniti di essere responsabile dei problemi d'accesso a Internet riscontrati lo scorso 23 dicembre, immediatamente dopo il discorso con cui Barack Obama ha incolpato ufficialmente la nazione asiatica per l'attacco hacker ai danni di Sony. Queste le parole pubblicate dalla Commissione per la Difesa Nazionale in una nota riportata da Reuters:

"Gli Stati Uniti, con la loro grande dimensione e ignari della vergogna nel giocare a nascondino come farebbero bambini col naso che cola, hanno iniziato a disturbare le operazioni su Internet dei principali media della nostra repubblica."

Separatamente, Mashable parla inoltre di un'offesa rivolta direttamente al presidente americano, definito così da un portavoce del Dipartimento di Polizia ai microfoni della Korean Central News Agency, organo ufficiale di stampa:

"Obama è sempre spericolato con parole e azioni, come una scimmia in una foresta tropicale."

Nell'attaccare gli Stati Uniti, la Corea del Nord ha nuovamente rispedito al mittente l'accusa di essere dietro all'operazione dei Guardians of Peace ai danni di Sony, mentre la nazione americana ha a sua volta smentito di avere responsabilità nei problemi riscontrati in Corea dopo il discorso di Obama. La temperatura della situazione diventa naturalmente sempre più bollente, anche se dopo l'arrivo di The Interview nelle sale senza particolari problemi le minacce degli hacker sembrano avere perso la (poca) credibilità avuta in precedenza.

Corea del Nord tagliata fuori da Internet per alcune ore: è la vendetta di Barack Obama?


Obama barack

Post originale del 23 dicembre 2014.

La trollface di Barack Obama nella foto qui sopra calza perfettamente a pennello per quanto accaduto qualche ora fa in Corea del Nord, dove l'accesso a Internet è stato interrotto con un perfetto tempismo dopo le indicazioni del Presidente americano sulle intenzioni di rispondere in maniera adeguata all'attacco hacker ai danni di Sony, di cui la nazione asiatica è ritenuta responsabile.

La connessione a Internet in Corea del Nord sarebbe stata ripristinata solo dopo ben dieci ore d'interruzione del servizio, ma già da prima che l'esclusione divenisse totale erano stati riscontrati alcuni malfunzionamenti. Secondo Doug Madory, direttore della divisione di Dyn Research che si occupa di monitorare Internet, il cyberattacco ai danni della Corea del Nord sarebbe stato qualcosa di "mai visto prima", anche se resta da stabilire in che termini.

Secondo Madory, l'interruzione di Internet non sarebbe frutto di un semplice taglio dei cavi che portano la rete in Corea del Nord, visto che in tal caso si sarebbe riscontrato un immediato blocco: il progressivo malfunzionamento, invece, sembra far puntare verso un attacco ai danni dei software dei router coreani o un Denial of Service.

Marie Harf, portavoce del Dipartimento di Stato americano, ha rifiutato di commentare le notizie provenienti dalla Corea del Nord, mantenendo la stessa posizione di Barack Obama:

"Stiamo considerando una serie di opzioni in risposta. Alcune saranno visibili, altre non saranno visibili."

Via | Nationalpost.com

© Foto Getty Images - Tutti i diritti riservati

  • shares
  • Mail