Facebook al lavoro su un assistente virtuale per aiutare l'utente a non sbagliare

Facebook sta lavorando duramente ad Al, un assistente virtuale per i suoi utenti

al assistente facebook

Facebook continua a migliorare l'esperienza utente, e, anche se i lavori su questo presunto assistente digitale sono ancora all'inizio, le premesse per il futuro sono davvero buone. Mettiamo il caso che stiate per pubblicare una foto in cui siete sbronzi, e di foto del genere se ne vedono purtroppo a dismisura (!), l'assistente interverrebbe per spingervi a riflettere: l'obiettivo, insomma, è quello di evitarvi dei problemi in futuro, visto che ormai identità e reputazione digitale sono importantissimi anche per la vita di tutti i giorni (per il lavoro, per esempio). Un grillo parlante: Facebook è al lavoro proprio su questo, ovviamente senza che da grillo parlante il grillo diventi assillante (sarebbe fastidiosissimo, no?).

Il Facebook AI Research Lab è al lavoro su un Intelligenza Artificiale (AI 'Artificial Intelligence') guidato da Yann Le Cun, ricercatore della New York University che con il suo team sta cercando di sviluppare un software in grado di riconoscere il contenuto dei post al fine di intervenire quando il comportamento dell'utente potrebbe recargli danno: un obiettivo difficile, starete pensando, e, infatti, non vi sbagliate affatto. A farlo notare è stato proprio Le Cun durante un'intervista di Wired:

"Abbiamo bisogno di una macchina che capisca davvero i contenuti e le persone e che sia capace di gestire tutti questi dati".

Al momento, l'assistente può sfruttare soltanto un software per il riconoscimento dei volti, che consente - come forse avrete notato - di taggare gli amici più facilmente: è ancora troppo poco, però, per permettergli di lavorare adeguatamente e di fare bene il suo lavoro. L'arrivo di Al - questo, il suo nome - è ancora molto lontano, insomma.

Via | Wired.com

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