Google chiude gli uffici in Russia, è braccio di ferro con Putin

Google chiude i suoi uffici in Russia: la società non vuole sottostare ai ricatti di Putin e del suo governo

google russia office

La decisione è ufficiale: Google chiuderà gli uffici tecnici in Russia, dopo che la legge sui server voluta da Putin entrerà in vigore. Un atto giusto, quello del colosso di Mountain View, visto che il governo russo imporrà che tutti i dati relativi ai cittadini russi saranno immagazzinati e conservati all'interno di server che sono situati fisicamente in Russia: una pretesa che non desterebbe scandalo né preoccupazione, se non ci fosse la Russia dietro, la Russia e il suo sistema politico tutt'altro che rassicurante (e non abbiamo certo bisogno di ricordarvi perché).

La decisione è stata già presa e Google chiuderà tutti gli uffici sul territorio a partire da gennaio 2015: non ci saranno ripercussioni sui dipendenti, per fortuna, non gravi almeno; Google ha infatti dichiarato che gli attuali collaboratori potranno spostarsi in altre sedi, senza perdere il posto di lavoro: dovranno abbandonare le famiglie, certo, ma avrete immaginato senz'altro che, nel braccio di ferro tra Putin e la società di Mountain View, quest'ultima non si sarebbe assolutamente lasciata sovrastare.

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Gli unici uffici Google che resteranno in Russia saranno quelli della sede commerciale e del marketing: tutto il resto dovrà cambiare sede, anche se non è ancora chiaro quali saranno le prossime destinazioni. Si era parlato a lungo di queste nuove pretese di Putin, ma non pensavamo che la situazione si sarebbe risolta così velocemente.

Via | 9to5Google

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