Le 11 bufale su Facebook più condivise dai nostri amici nel 2014

Capitolo speciale oggi relativo alle bufale su Facebook: quali sono state le undici bufale su Facebook più condivise dai nostri amici nel corso del 2014?

Si avvicina la fine di questo 2014 ed è quindi tempo di classifiche. Ecco che allora l'Huffington Post ha deciso di stilare una chart veramente particolare: ecco le undici bufale su Facebook più condivise dai vostri amici nel corso del 2014. Di sicuro avrete qualcuno sui vostri contatti Facebook che a queste bufale ci crede e che condivide allegramente. Troppe persone sembrano disposte a prendere per oro colato quello che si legge su Facebook, soprattutto quando queste notizie vengono presentate con titoli altisonanti, infarcite di punti esclamativi e con l'inevitabile chiusura di "Diffondete e condividete". Diciamo che se è vero che ci sono delle persone credulone che preferiscono credere a simili bufalate piuttosto che andare a informarsi su siti di informazione seria su come stanno veramente i fatti (è più facile credere a notizie che assecondano le nostre credenze piuttosto che accettare le prove evidenti del fatto che il nostro pensiero era totalmente sbagliato), è anche vero che a volte a furia di vedere la stessa notizia ripresa più e più volte sul News Feed, qualche dubbio ti viene.

Facebook: quali sono le 11 bufale più condivise dai nostri amici nel 2014?


Bufala

In generale gli esseri umani preferiscono basarsi sulle loro erronee convinzioni (create da presupposti quanto mai fallici e che non hanno nessuna evidenza scientifica alla base) piuttosto che mettere in discussione la legittimità di una storia. Quindi ecco perché l'Huffington Post ha deciso di pubblicare la classifica delle undici bufale più condivise dai nostri amici su Facebook nel corso del 2014:


  1. Il presunto aggiornamento di stato che tiene al sicuro le nostre foto su Facebook: ne abbiamo già parlato, è quell'aggiornamento di stato che periodicamente salta fuori e che citando a casaccio leggi americane sul commercio, in finto legalese sostiene che se si copia e incolla quello status sul nostro Profilo, ecco che tuteliamo i nostri diritti per quanto riguarda parole, foto e video che condividiamo sul social network. E' palese che si tratti di una bufala, Facebook stesso aveva ribadito che era una bufala e ha più volte spiegato come implementare la privacy sulla piattaforma (per esempio non rendendo pubblici post e foto), ma a quanto pare molti utenti pensano che sia più facile copiare e incollare un post privo di senso piuttosto che andare nelle Impostazioni della privacy e regolarle a seconda delle nostre esigenze
  2. Macaulay Culkin è morto: beh, diciamo che di queste bufale ne girano parecchie, spesso vengono fatti morire a casaccio personaggi famosi. In questo caso, pare che una falsa pagina di Facebook creata per commemorare la presunta dipartita dell'attore di Mamma, ho perso l'aereo! abbia dato il via a questa voce che si è poi diffusa a macchia d'olio su Facebook. In realtà Macaulay Culkin è vivo vegeto, anzi, è appena stato in tour con la sua band, i Pizza Underground i quali hanno la particolarità di modificare i testi dei Velvet Underground usando la parola pizza
  3. Betty White è morta: al terzo posto abbiamo la bufala che vedeva morta l'attrice novantenne Betty White. La notizia si è diffusa il 2 settembre, pare che abbia ricevuto più di 2 milioni di interazioni su Facebook. L'ultima volta che ho controllato Betty White era viva e vegeta
  4. L'iPhone nel microonde: questa secondo me è stata stellare come bufala. Ad un certo punto su Facebook è comparso un falso annuncio della Apple che sosteneva che ci fosse un nuovo modo per ricaricare l'iPhone: metterlo nel microonde. Secondo la bufala, l'interfaccia dei nuovi dispositivi permetteva la sincronizzazione con le frequenze del microonde, il che consentiva di ricaricare la batteria. Ora, era lapalissiano che si trattasse di una bufala, eppure qualcuno c'è cascato e pare che ci siano persone che per fare la prova abbiano fuso il loro iPhone. In rete è poi comparsa la foto di un iPhone bruciacchiato, non si sa se sia vera o meno, tuttavia è indubbio che alcuni utenti abbiano fuso il proprio iPhone convinti che metterlo nel microonde lo ricaricasse
  5. Plutone è di nuovo un pianeta: questa bufala è crudele, tocca un tasto dolente. Il problema è che tutti vorremmo che Plutone ritornasse al suo vecchio status di pianeta, quindi quando è arrivata su Facebook la bufala inerente il fatto che tutto fosse tornato come era, in molti ci sono cascati in massa. Peccato che fosse tutta una bufala, nata in realtà da un evento tenutosi presso l'Harvard-Smithsonian Center for Astrophysics: qui tre fisici discutevano se si potesse ripristinare Plutone come pianeta e quando hanno chiesto al pubblico cosa ne pensassero, tutti hanno votato in massa per Plutone come pianeta. Tuttavia è da qui che è nata la bufala
  6. Facebook pagherà gli utenti: già, vi piacerebbe vero? Non c'è niente da fare, se volete guadagnare dovete lavorare, perdere tempo su Facebook non vi farà guadagnare soldi. Eppure una bufala molto gettonata del 2014 e che ritorna in auge periodicamente è quella relativa al fatto che Facebook pagherebbe alcuni utenti con 2.99 euro al mese. Vi pare possibile che Facebook vi possa pagare? Facebook stesso è stato costretto a ribadire più volte che non potrà mai pagare gli utenti, anzi il sito medesimo fa soldi vendendo la pubblicità agli utenti!
  7. Banksy è stato arrestato: altra bufala molto condivisa è stata quella relativa al presunto arresto di Banksy. In realtà la notizia era più che falsa, Banksy è più libero che mai, anche se rimane un mistero la sua vera identità
  8. Le scorze di limone che distruggono il cancro: questa è solo una delle tantissime bufale di questo genere che si sono rincorse nel corso del 2014. Il problema è che parecchia gente ci crede: perché dare retta ai dati scientifici e medici che la letteratura mette a disposizione quando con delle scorzette di limone si può distruggere il cancro? Ora, non so come si faccia a credere a panzane simili, che io sappia le scorzette di limone si usano per fare i dolci e basta

  9. L'11 settembre non è mai accaduto: questa è una bufala che non muore mai e che torna sempre in auge. La bufala sostiene che i fatti dell'11 settembre e il crollo delle Torri Gemelle non sia mai avvenuto, anzi, ci sarebbe un video che dimostra come nessun aereo abbia mai colpito il World Trade Center. Il problema non è tanto chi mette in giro le bufale, ma quanto chi ci crede: basta andare a Ground Zero per vedere cosa sia successo

  10. La falsa foto del poliziotto Darren Wilson: si tratta di una bufala girata parecchio fra gli utenti statunitensi. Tutto nasce quando il 18enne Michael Brown viene ucciso durante una sparatoria dal poliziotto Darren Wilson. Nelle settimane successive al fatto, compare su Facebook la presunta foto di Darren Wilson che mostrava le ferite riportate durante la colluttazione con Brown. Peccato solo che quella foto fosse un falso: la foto è del 2006 e mostra il pilota di motocross Jim McNeil in ospedale dopo un incidente. Nonostante sia stato smentito più volte che la foto sia di McNeil e non di Wilson, qualcuno continua a condividere questa bufala

  11. Il bel detenuto che sarà un modello: dopo che la foto segnaletica di questo bel detenuto è diventata virale su Facebook, ecco che è comparsa la notizia che tal Jeremy Meeks avrebbe firmato un contratto come modello con Blaze Farmandia. Tutto un fake ovviamente, ma nessuno è riuscito a fermare questa bufala

Antibufala Blogo

Via | Huffingtonpost

Foto | gaetanovirgallito

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