Sony, l'attacco hacker potrebbe costare 100 milioni di dollari

I costi per Sony dopo l'attacco hacker potrebbero andare al di là dei 100 milioni di dollari.

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L'attacco hacker ai danni di Sony è già stato definito senza precedenti: sulla stessa linea potrebbe essere anche il conto complessivo che l'azienda giapponese, colpita in suolo americano, potrebbe ritrovarsi a pagare per riparare ai danni effettuati dai malintenzionati.

Esperti in sicurezza citati da Reuters parlano infatti di un prezzo che potrebbe arrivare intorno ai 100 milioni di dollari, per effettuare operazioni che comprendono un'indagine approfondita su quanto accaduto, riparazione o sostituzione di materiale informatico e l'adozione di nuove misure per prevenire attacchi futuri. Il costo della produttività persa nel compiere queste operazioni sarà inoltre da aggiungere al conto.

Secondo Jim Lewis del Center for Strategic and International Studies, il prezzo reale che Sony dovrà affrontare in seguito all'attacco si saprà solo nel giro di sei mesi: per il momento, la società diretta interessata non ha fornito dati, in quanto starebbe ancora stabilendo l'impatto dell'attacco hacker sui suoi sistemi e le sue attività.

Nel 2011, Sony dovette affrontare un altro attacco hacker: quello al Playstation Network, in occasione del quale le cifre sono state stimate intorno ai 171 milioni di dollari. In quel caso, però, erano coinvolti anche i dati personali degli utenti, stavolta non colpiti visto che a essere stati violati sono stati i sistemi della divisione cinematografica dell'azienda.

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