Google pagherà l'IVA sulle applicazioni da gennaio 2015

Google pagherà l'IVA sulle app da gennaio 2015: l'azienda lo spiega nel suo sito ufficiale

GOOGLE IVA

Come sapete, l'Unione Europea e Google non vanno molto d'accordo, e l'Italia non è certo da meno, se considerate le pretese che il governo e non solo hanno avanzato nei confronti del colosso di Mountain View. Proprio per via delle recenti modifiche a livello europeo delle leggi sull'IVA, Google sarà costretto a cambiare strategia da gennaio 2015; a spiegarlo è proprio l'azienda nel suo sito di supporto ufficiale:

"A partire dal 1° gennaio 2015, a causa di una modifica alle leggi sull’IVA (imposta sul valore aggiunto) dell’Unione europea, Google sarà tenuta a stabilire, addebitare e corrispondere l’IVA per tutti i contenuti digitali acquistati sul Google Play Store da clienti dell’Unione Europea. Google corrisponderà l’IVA delle app acquistate dai clienti dell’Unione europea all’autorità competente. Una volta entrata in vigore la modifica, non dovrai calcolare e inviare separatamente l’IVA per i clienti dell’Unione Europea. Questa modifica delle leggi sull’IVA è valida anche se non sei residente nell’Unione Europea".

Per i consumatori non cambierà nulla

: la differenza sostanziale sta, infatti, alla fonte, e cioè nel rapporto con gli sviluppatori delle app; per fare un esempio concreto, se prima uno sviluppatore guadagnava 1 euro e di quell'euro una percentuale andava corrisposta allo stato italiano a titolo di IVA, adesso, invece, il guadagno è direttamente decurtato della percentuale (dunque, non sarà più di 1 euro, ma di 1 euro - la percentuale di IVA).

Approfondisci: Google +, critiche da parte del suo creatore Chris Messina

Non è un male, ovviamente, per coloro che hanno sempre pagato l'IVA, anzi: in tal modo, e cioè con Google che la paga al posto loro, avranno anche meno problemi burocratici da risolvere.

  • shares
  • Mail
1 commenti Aggiorna
Ordina: