Google+: critiche da parte del suo creatore Chris Messina

Avete presente Chris Messina, uno degli storici creatori di Google+? Beh, adesso non ha peli sulla lingua e ha colto l'occasione per muovere diverse critiche al social network di Mister G.

Un conto è se degli utenti normali criticano un social network come Google+, un conto è se le critiche in questione arrivano proprio da uno dei suoi creatori. Stiamo parlando niente meno di Chris Messina, colui che è alla base del progetto di Google+ e che fra le tante altre cose ha introdotto gli hashtag su Twitter. Se è però un Chris Messina a criticare un prodotto a cui lui stesso ha contribuito, allora capite bene che il peso di queste critiche assume una rilevanza diversa. Prima di vedere le critiche mosse da Chris Messina a Google+ è doveroso precisare che è dall'agosto 2013 che Messina non lavora più con Google, quindi consideriamo anche questo fattore.

Le critiche di Chris Messina a Google+


Chris Messina Google

Nel week-end Chris Messina ha deciso di spiegare al mondo quali siano i punti deboli di Google+ e perché sia impossibile per il social network di Mister G competere con Facebook o Twitter. Secondo Chris Messina il problema più grosso di Google+ è che non ha sua identità precisa, non è un LinkedIn dedicato al cerca/trova lavoro, un Instagram dedicato alle foto e via dicendo, è ancora abbastanza amorfo. Vive in una sorta di limbo in pratica, non è né carne né pesce.

Altro problema di Google+: non riesce a capire che deve fortificare la propria presenza nelle vite degli utenti. Facebook questo lo ha capito e si sta adoperando in tale senso, mentre Google+ questo non lo ha ancora accettato. Pensiamoci bene in effetti: Facebook va in crash e tutto il mondo del web si ferma, panico, cosa mai possiamo fare se Facebook non funziona? Quindi ciò vuol dire che Facebook è diventato parte integrante delle nostre vite. Google+ va in crash, non funziona: qualcuno se ne accorge e sentirà la sua mancanza? Onestamente direi proprio di no.

Inoltre Messina sottolinea come anche il supporto tecnico da parte degli sviluppatori non sia molto entusiasmante per Google+. Poi però corregge il tiro (rimorso?) e indica anche alcuni dei pregi di Google+: la gestione dei contenuti multimediali è ottima, pensiamo all'editing delle foto o anche solo al backup automatico delle foto negli smartphone. Poi abbiamo Hangouts e le videochiamate. Ok, finiti qui i pregi. Se anche uno dei suoi creatori nota così tanti difetti in Google+, come potrà mai sperare il social network di riuscire in futuro almeno ad eguagliare Facebook?

Via | Phonearena

Foto | aarongustafson

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