Svizzera e Germania denunciano Facebook per violazione privacy.

facebook-svizzeraSvizzera e Germania denunciano Facebook per violazione privacy. Fin qui la notizia sembrerebbe una delle tante che riguardano i colossi internet americani.

Leggendo però il blog del LA Times, si scopre una situazione paradossale, che ricorda da vicino il processo italiano a Google di qualche settimana fa. Ebbene, le autorità per la privacy di Svizzera e Germania avrebbero rilevato che Facebook infrange le libertà personali. E' infatti permesso l'upload di fotografie ed indirizzi email di persone che non si sono mai iscritte a Facebook.

Apriti cielo. Pensavamo di vivere in un paese tecnologicamente terzomondista, ma Svizzera e Germania ci dimostrano che siamo in buona compagnia. Non tanto per il merito della questione, foto personali inserite su Facebook, tanto per il fatto che la questione c'è da quando esiste internet, anzi da quando sono state aperte le prime bbs. Forum, usenet, mailing list, siti personali, blog, chi più ne ha più ne metta: quanti modi conoscete per infrangere la privacy di una persona in rete?

Personalmente, credo che sia più facile per una Authority fare un po' di caciara mediatica su Facebook, piuttosto che lavorare seriamente alla protezione dei dati personali. Perchè di privacy si parla spesso, anche fuori luogo, ma è dato comune di che telefonate per telemarketing, pubblicità cartacea e via dicendo, tutti ne riceviamo in quantità sempre maggiore. Possiamo suggerire a tutte le Authority internazionali di vigilare maggiormente sulle compravendite di elenchi di indirizzi, con offerte che si trovano un po' ovunque in rete?

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