Microsoft include le costellazioni in Spatial Search. Deja vu?


Proseguono le innovazioni e le timide migliorie per Bing, il motore di ricerca Microsoft, nonché uno dei prodotti più sottovalutati nel suo genere (e, probabilmente, a ragione). Questa volta gli sviluppatori Microsoft tentano la strada della chicca, al di là delle funzionalità classiche che si chiedono a un buon motore di ricerca.

Bing Maps (fin'ora timidissimo concorrente del ben più famoso e onnipresente Google Maps) ha lanciato una variante per la sua Spatial Search, che include la posizione delle costellazioni fra quello che può mostrarvi delle città del mondo. Per ora disponibile, in via sperimentale, solo per Seattle, San Francisco e Vancouver. Il tutto, naturalmente, gira su Silverlight.

Interessante? Forse, peccato solo che la cosa arrivi anni dopo Google Sky, con un grosso numero di limitazioni e con l'obbligo di installare, appunto Microsoft Silverlight. Oltre all'incompatibilità con diversi browser. Ecco come non si sviluppa una chicca.

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