Stalking su Facebook

Lo Stalking su Facebook è un fenomeno reale, ma dai contorni "fumosi" quando si parla di applicazioni specifiche. Sappiamo tutti che è facile per uno stalker creare una rete di contatti fittizi, approfittando della buona fede altrui, per carpire informazioni varie.

Negli scorsi mesi Facebook è stata messa sotto accusa per la nascita di alcune applicazioni che permettevano di sapere chi stava guardando il proprio profilo. Alcune di queste erano delle vere e proprie bufale, altre erano semplicemente fanpage nate a scopo di spamming, però il dubbio ha iniziato a serpeggiare.

BBC riporta allora che Facebook sta chiudendo tutte le applicazioni di stalking, anche se l'azienda precisa che queste non permettono l'accesso a dati personali. Per ora si è fatto il nome di "Stalker Check" e "Who has visited my profile", effettivamente scomparse da Facebook.

Un fenomeno interessante è che il successo di queste applicazioni, così come quello di molte altre, si basa sul metodo di propagazione. Nel momento in cui vengono installate c'è la possibilità di inoltrare una "notifica" ai propri amici su Facebook o, peggio, scriverlo direttamente sul loro profilo personale. C'è da scommettere che prima o poi si dovrà intervenire su questo meccanismo, anche se questa è la linfa vitale per Facebook stesso.

Parlando di sicurezza di account, non possiamo comunque dimenticare il famoso articolo di Business Insider su come proprio Mark Zuckerberg sia entrato in un account privato di un utente. Sicuri che siamo così sicuri?

Foto | Jakecaptive

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