Skype si inchina al censore Cinese

Skype - censuraUna delle cose che mi piaceva di Skype era il fatto che le conversazioni e le sessioni chat fossero criptate, quindi al riparo da orecchie ed occhi indiscreti. Almeno in linea teorica: siccome l'implementazione della criptografia in Skype è proprietaria, non sappiamo quanto sia efficace, se abbia dei buchi o delle backoor.

La notizia che Skype abbia chinato il capo davanti ai censori Cinesi, pur di fare affari in Cina, non è certamente rassicurante. Adesso, gli utenti cinesi di Skype non possono usare parole tipo "Falun Gong", "Dalai Lama", ecc.

Non si sa se la lista di parole da filtrare sia inclusa nei client cinesi distribuiti dalla joint venture TOM - Skype, se sia aggiornata tramite download, oppure se sia stata implementata una struttura con dei proxy filtranti attraverso cui passa tutto il traffico di questi client Skype censurati.

E' triste vedere come le aziende Hi-Tech occidentali si stiano prestando a far diventare di Internet uno strumento di oppressione in Cina, anzichè uno strumento che favorisca la libertà di espressione. Se volete dare un occhiata ad una lista parziale di parole filtrate dal firewall, potete notare la quantità di parole relative a "democrazia", "corruzione", Tibet, ecc.

Tra l'altro, delle intrusioni del Grande Firewall nei software occidentali ne sappiamo qualcosa. Ma delle backdoor che i servizi segreti occidentali desiderano in software tipo Skype non sappiamo niente. Una ragione di più per sperare nella rapida diffusione di alternative Open Source a Skype ... [Via Skype Journal]

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