I progetti di Google per l'energia solare si concretizzano nelle parole di Bill Weihl


Le parole di Bill Weihl, il superesperto di energia pulita assunto da Google, riportate da Alternative Energy News sono abbastanza chiare:


"C'è una possibilità di fare la differenza nel settore delle energie rinnovabili e in quello dell'energy information che può portare il mondo verso un'economia meno dispendiosa di carbone e più efficiente".

E' dal 2007 che Google investe in energia pulita, ma mai come ora le cose erano sembrate a un punto così avanzato. Tutto converge verso l'energia solare, adesso. Il piano di Google è quello di riuscire a sviluppare una tecnologia in grado di far abbassare il costo dei pannelli solari, per ora spesso proibitivo, di almeno un 25%. Sono ancora le parole di Weihl:


"Stiamo sviluppando nuovi materiali sia per la superficie riflettente sia per quella su cui gli specchi sono montati".

Gli sforzi in questa direzione potrebbero ridurre il costo delle strutture che orientano i pannelli verso il sole, di ora in ora del loro funzionamento giornaliero, di 2 volte, se non addirittura di 3 o 4 volte, secondo le più ambiziose speranze di Google. Potrebbe essere uno dei punti di partenza per rendere l'energia pulita meno costosa di quella fossile. E' interessante vedere come l'esperienza diretta di un'azienda di grandi proporzioni, nel gestire le proprie risorse, possa confluire in progetti da estendere, magari, ad altre aziende e magari un giorno anche ai privati. Con qualche perplessità dei più paranoici nei confronti di Google, c'è da aspettarselo.

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