Il segreto di Google nelle assunzioni? Niente fretta né compromessi

Un ex dipendente di Google ci svela il segreto per assumere sempre le persone migliori per ricoprire una determinata posizione.

Sappiamo bene che Google è una delle aziende che più coccola i propri dipendenti e sappiamo anche che le selezioni per entrare a lavorare a Google non sono affatto semplici. Quello che abbiamo da poco scoperto, però, è qual è il segreto di Google per le assunzioni: come si sceglie il candidato perfetto?

La risposta ce l’hanno data due persone che conoscono bene i processi di selezione di BigG, l’ex capo dei prodotti di Google Jonathan Rosenberg e Laszlo Bock, che invece è proprio a capo delle assunzioni. Il trucco è molto semplice: mai scendere a compromessi sul livello di e, soprattutto, mai farsi guidare dalla fretta.

Spesso nelle grandi aziende sono i vari manager a occuparsi delle assunzioni per il proprio settore di competenze e l’errore, secondo Google, sta proprio in questo:

Quello che accade è che le persone smettono di concentrarsi sul valore assoluto del talento e spesso si focalizzano su altri aspetti, come l’urgenza di ricoprire una posizione rimasta libera. E appena cominci a ragionare in questi termini, inizi a pensare persone che sono al di sotto del livello di talento ricercato.

Parola di Rosenberg, che in una recente intervista con l’Harvard Business Review ha fatto anche un esempio decisamente calzante: il singolo che assume tenderà a scegliere qualcuno che si trova un livello inferiore, magari temendo per il proprio posto di lavoro, e a sua volta questo assunto sceglierà qualcuno di un livello ancora più basso.

Meglio una decisione di gruppo

Google CEO Larry Page holds a press anno

Bisogna lasciare ai migliori il compito di assumere i migliori. E non è un caso, lo ha confermato Laszlo Bock, che il CEO di Google, Larry Page, ancora oggi si preoccupa di varare tutte le richieste e le proposte di assunzione.

Al di là di Larry Page, Google ha trovato la soluzione perfetta per evitare questa catena di perdita di qualità: affidare le assunzioni non a una singola persona, ma ad una commissione ad hoc incaricata di prendere, senza fretta e senza pressione di alcun genere, ogni decisione relativa ai nuovi arrivi nella famiglia di Google.

Via | QZ

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