Usa: su Facebook torna il pulsante elettorale I'm a voter

Negli Stati Uniti tornano le elezioni di metà mandato e in contemporanea su Facebook fa la sua ricomparsa il pulsante elettorale I'm a voter. E scoppiano le polemiche: Facebook influenza le elezioni politiche?

Ancora polemiche su Facebook. Vi ricordate che qualche giorno fa avevamo parlato di alcuni esperimenti fatti da Facebook nel corso del 2012? Ebbene, quella era solo la punta dell'iceberg. In questi giorni la politica estera è tutta concentrata sulle elezioni di metà mandato negli Stati Uniti: per l'occasione Facebook ha riproposto il suo pulsante elettorale I'm a voter. Ve lo ricordate? La feature era diventata disponibile anche in Italia nel corso delle ultime elezioni. Non l'avesse mai fatto: quel grosso pulsante rosso-bianco-blu in cima al News Feed ha scatenato una marea di polemiche.

Facebook manipola i voti delle elezioni politiche?


Facebook voto elettorale

Questa volta Facebook ha proposto questo pulsante per ogni cittadino degli Stati Uniti di età superiore ai diciotto anni. Ma quella che doveva essere una feature apolitica, utile solo per stimolare le persone ad andare a votare, ha suscitato un vero e proprio vespaio. Tutto inizia per l'appunto quando venerdì Mother Jones ha pubblicato uno studio risalente ad un esperimento del 2012 di Facebook: aumentando il numero di news di un certo tipo durante le elezioni si era notato un maggior impegno civico da parte degli utenti. In pratica più notizie di un certo tipo stimolavano gli utenti ad andare a votare.

Tecnicamente un esperimento del genere avrebbe dovuto essere neutro, tuttavia molti non hanno potuto fare a meno di chiedersi cosa succederebbe se un aumento di notizie nel News Feed di democratici o repubblicani spingesse maggiormente una fazione rispetto all'altra ad andare a votare. Ci sarebbe uno squilibrio? E se tale capacità diventasse parte degli obiettivi pubblicitari di Facebook? Stiamo assistendo alla nascita della campagna elettorale via social network?

Da parte sua Facebook ha più volte ribadito che il suo esperimento era volto solamente a sollecitare le persone a votare: "Il nostro sforzo è neutrale, incoraggiamo tutti i candidati, i gruppi e gli elettori a usare la nostra piattaforma per coinvolgere gli utenti nelle elezioni. Noi come società non abbiamo mai usato i nostri prodotti in modo da influenzare le persone che votano".

Ricordiamo come il pulsante elettorale sia saltato fuori negli Stati Uniti già durante le elezioni del 2008, salvo poi comparire anche in India, Brasile, Indonesia e ultimamente anche in Italia, ma è la prima volta che il social network è sicuro di aver raggiunto tutti gli utenti in età di voto. Facebook come nuova forza politica? Mark Zuckerberg for President? Voi che ne dite?

Via | The Verge

Foto | bewareofdog

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