Taylor Swift rimuove tutti i suoi album da Spotify

A sorpresa, tutti i brani e gli album di Taylor Swift sono stati rimossi da Spotify. Il motivo? Pura strategia commerciale!

Da qualche ora se provate a cercare Taylor Swift su Spotify con l’intenzione di ascoltare qualche suo brano rimarrete delusi: la cantautrice statunitense, appena uscita con un nuovo album, 1989, ha deciso di andare controcorrente e di cancellare tutti i propri album e singoli dal popolare servizio di streaming online.

Una mossa decisamente inusuale, specie in un momento in cui un’artista è in piena promozione e non farebbe altro che beneficiare dal permettere anche ai fan dell’ultima ora di approfondire la sua discografica e, magari, correre a comprare l’ultimo disco. Eppure la giovane artista, insieme alla sua etichetta discografica, ha scelto un’altra strada: vi piace la musica di Taylor Swift? Andate a comprarla!

Nessuno dei diretti interessanti si è espresso apertamente sulla vicenda, ma i bene informati sono convinti che la decisione di non mettere il nuovo disco in ascolto gratuito su Spotify sia da ricercare nelle intenzioni di Taylor Swift di frantumare ogni record di vendite. 1989 è appena uscito e sta vendendo benissimo, perchè mettere un freno a tale successo dando la possibilità a tutti di ascoltarlo e non comprarlo?

taylor-swift-spotify-02

1989 non è mai arrivato su Spotify, probabilmente per il motivo appena spiegato, ma è curioso che da qualche ora l’intera discografia della giovane artista sia sparita. Spotify, dal canto suo, non può farci assolutamente nulla:

Speriamo che cambi idea e che si unisca a noi nel costruire una nuova economia musicale che funzioni per tutti. Crediamo che i fan debbano avere la possibilità di ascoltare la musica quando e come vogliono e che gli artisti abbiano tutto il diritto di essere pagati per il proprio lavoro e protetti dalla pirateria. E’ per questo che restituiamo quasi il 70% dei nostri ricavati alla comunità musicale.

Curioso, però, che la discografia di Swift sia ancora disponibile nei servizi di streaming musicali minori, da Rhapsody a Beats Music. E’ evidente che questa assenza sarà soltanto momentanea: non appena le vendite dell’album cominceranno a calare, siamo certi che l’etichetta discografica rimetterà in streaming l’intera opera della giovane artista country passata al pop. Sono le regole dell’industria, ma fa comunque strano che un’artista così attenta ai fan come Taylor Swift - le notizie che ogni giorno escono sul suo conto ce lo confermano - debba ricorre a certe mosse per vendere qualche copia in più.

taylor-swift

Via | The Verge
Foto | Facebook

  • shares
  • Mail