Global Trends 2014: Internet e la tecnologia visti dai cittadini del Mondo

La più grande indagine statistica globale mai condotta ha provato a capire il giudizio della popolazione mondiale su Internet e sulla tecnologia più in generale. Scopriamo cosa è emerso.

Global Trends 2014, Internet e la tecnologia

Internet è parte delle nostre vite ormai da anni e ormai molte delle cose che fino a poco tempo fa richiedevano spostamenti, lunghe code o giorni e giorni di ricerca sono a portata di click. Il nostro non è uno dei Paesi più sviluppati in fatto di connessione Internet e progresso tecnologico, ma stiamo cercando di recuperare il tempo perso e questo significa anche educare i cittadini al web, far capire loro quanti e quali vantaggi si possono ottenere se si è dotati di una buona connessione a banda larga.

Infrastrutture a parte, vi siete mai chiesti come i nostri connazionali e i cittadini di tutto il Mondo si pongono davanti a Internet e al progresso tecnologico? L’istituto IPSOS MORI non se l'è soltanto chiesto, ma ha provato a dare una risposta conducendo una ambiziosa indagine statistica globale che ha coinvolto, nel settembre 2013, 20 paesi diversi (Italia compresa) e un "panel" 16.039 intervistati, tutti di età compresa fra i 16 e i 64 anni.

Tra le tematiche affrontate ci sono anche Internet e la tecnologia. Scopriamo così che il 70% degli italiani non si ritiene soddisfatto della propria conoscenza in fatto tecnologia e sostiene di volerne sapere di più. Siamo sopra la media mondiale - 66% - insieme a Paesi come Argentina, Brasile, India, Russia e Cina. C’è molta più confidenza, invece, in Giappone (solo il 46% vorrebbe saperne di più sul mondo della tecnologia), Francia, Belgio, Svezia e Canada.

Global Trends 2014, Internet e la tecnologia

Abbiamo bisogno della tecnologia moderna perchè solo in questo modo si possono risolvere i problemi futuri. Con questa affermazione solo il 58% degli italiani si è detto d’accordo e anche in questo caso siamo molto vicini alla media mondiale, mentre spiccano i cittadini cinesi con l’80% delle risposte concordi e la Turchia col 70%.

La Cina è anche il Paese che non potrebbe vivere senza Internet. A domanda diretta, l’82% degli intervistati ha risposto affermativamente, in netto contrasto, ad esempio, coi cittadini argentini: solo il 42% degli intervistati ha dichiarato di non poter immaginare la propria vita senza Internet. Noi siamo i penultimi dell’elenco con il 58% di risposte positive - il 35% degli italiani potrebbe vivere senza problemi se non ci fosse Internet - ben al di sotto della media mondiale (66%).

Global Trends 2014, Internet e la tecnologia

Nonostante questo, però, gli italiani ammettono di fare il possibile per restare al passo con la tecnologia (68%, al pari dei russi, dei nordcoreani e degli australiani) e sono d’accordo sul fatto che in generale la tecnologia rende migliori le nostre vite (70%). Anche in questo caso sono i cittadini cinesi a spiccare su tutti: per ben l’87% degli intervistati la tecnologia migliora la nostra vita.

Internet, è impossibile negarlo, è diventato il principale strumenti di informazione e questo sembrano averlo capito tutti, anche i giapponesi che in questo sondaggio si sono dimostrati poco interessanti a Internet. Secondo l’88% degli italiani, il 90% dei cinesi e dei turchi, l’86% degli inglesi e degli australiani, oggi le persone sanno più cose proprio perchè Internet fornisce tante informazioni in tempo reale.

Molto positivo il responso all’affermazione “i computer mi confondono, non mi abituerò mai ad utilizzarli”: solo il 18% degli italiani si trova d’accordo, in linea con la media totale e ben al di sopra di svedesi (7%) e russi (8%). Male per indiani e brasiliani, dove rispettivamente il 33% e il 26% degli intervistati si dice certo che non riuscirà a mai a trovarsi a proprio agio nell’utilizzare un computer.

Global Trends 2014, Internet e la tecnologia

Chiudiamo questa prima carrellata di analisi con le conversazioni online. Tutti, chi più chi meno, ci ritroviamo quotidianamente a scrivere mail o a rispondere a messaggi, ma cerchiamo sempre di trovare un equilibrio tra il tempo che passiamo su Internet e quello che trascorriamo fisicamente con altre persone. Sarà per il nostro essere molto socievoli, ma solo il 29% dei nostri connazionali ha dichiarato di “sentire che tutte le proprie conversazioni avvengono online al giorno d’oggi”.

Un risultato tutto sommato positivo se paragonato alla Cina, dove quella percentuale è schizzata al 60%, o all’India, dove si arriva al 59%. Ancora una volta il Giappone si conferma il più distaccato nei confronti di Internet. Per il 75% degli intervistati non è affatto vero che tutte le conversazioni al giorno d’oggi si svolgono online.

Global Trends 2014, Internet e la tecnologia

E voi, vi ritrovate in questa analisi?


    Global Trends 2014 è l’elaborazione di un ampio sondaggio
    condotto da Ipsos MORI
    : oltre16mila interviste condotte fra il 3 e il 17 settembre 2013, 20 paesi del mondo coinvolti, un “panel” statistico composto da un pubblico di cittadini e consumatori attivi sul web e fortemente connessi. Il progetto, molto ambizioso, fotografa lo stato dell’arte su una serie di comportamenti e tematiche di rilevanza mondiale (dall’ambiente alla salute, dall’attivismo politico ai brand). E si propone di lanciare il dibattito su quel che sarà in futuro.

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