Google Buzz oggetto di polemiche roventi sulla privacy

Google Buzz screenshots

Dopo l'arrivo di Google Buzz e il relativo entusiasmo iniziale, è il momento per Google di affrontare una serie di pesanti critiche rivolte al suo nuovo prodotto, riguardanti soprattutto la gestione della privacy nell'atto (come dice TechCrunch) di mischiare qualcosa di strettamente privato come Gmail con una cosa rivolta al broadcasting in pubblico come Buzz.

Pur avendo apportato alcuni miglioramenti, frutto delle prime segnalazioni ricevute dagli utenti, resta alta l'attenzione sulla gestione dei contatti da parte di Buzz, soprattutto in merito al suo aggiungere automaticamente i contatti in base alla frequenza di comunicazione tra i vari account: eclatante è il caso di una donna riportato da Hacker News dall'eloquente titolo "Fuck you, Google".

In parole povere dopo aver usato per diverso tempo il proprio account privato Gmail per comunicare con mamma e fidanzato, la donna si è trovata aggiunta automaticamente tra i follower anche il proprio ex-marito, non proprio uno stinco di santo, con relativa condivisione di like su Google Reader e commenti vari condivisi con l'attuale compagno.

La confusione insomma regna attualmente sovrana e il consiglio è ancora una volta quello di sempre, più che mai visto quanto sta succedendo: appena attivate Buzz state attenti a tutto ciò che può intaccare la vostra privacy, tra follower e condivisioni varie.

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