Mark Zuckerberg fa causa ai legali di Paul Ceglia, l’uomo che sosteneva di possedere la metà di Facebook

Non si scherza con Mark Zuckerberg e gli avvocati di Paul Ceglia lo scopriranno presto. Ecco cosa è successo.

PaulCegliaFB

Nuovo capitolo della saga di Facebook contro Paul Ceglia, l'uomo che qualche anno fa aveva intentato una causa contro il colosso dei social network sostenendo di essere il co-proprietario della piattaforma.

La causa durò a lungo, ma alla fine fu accertato che si trattava di una truffa e il furbetto a caccia di soldi facili fu arrestato per frode postale e frode elettronica, accuse che rischiano di costargli una condanna fino a 40 anni di carcere.

Ora il social network, che a causa di Ceglia ha speso tempo e denaro inutile, ha deciso di rivalersi sui legali che hanno difeso l'uomo, sostenendo che loro non potevano non sapere che si trattava di una frode, ma hanno comunque portato avanti la farsa sperando che Facebook, pur di chiudere in fretta la questione, avrebbe optato per un accordo monetario.

Ci hanno provato, insomma, e ora Zuckerberg e soci si preparando a fare piazza pulita, andando contro i 9 avvocati di Ceglia e i vari studi legali che si sono avvicendati nel corso degli anni. I diretti interessati hanno già precisato di essere all'oscuro della manomissione dei documenti fatta da Ceglia, ma questo poco importa: gli elementi erano evidentemente falsi e ora spetterà a un giudice stabilire la buona fede dei legali.

Abbiamo detto fin dall'inizio che le accuse di Paul Ceglia erano fraudolente e adesso cercheremo di perseguire i responsabili.

La data della prima udienza non è stata ancora fissata, mentre il processo a Paul Ceglia comincerà il prossimo anno.

Via | ArsTechnica
Foto | Facebook

  • shares
  • Mail