Facebook lavora ad un'app segreta che permetterà agli utenti di postare in maniera anonima

Voci di corridoio sostengono che Facebook stia lavorando ad un'app segreta (per cui la conoscono già tutti) che consentirà agli utenti di postare in maniera anonima.

Sembra proprio che Facebook stia lavorando ad un'app super segretissima che permetterà agli utenti di postare in maniera anonima. Essendo super segretissima ne sono ormai al corrente tutti e quindi qualche dettaglio sta già trapelando. Tutto inizia al principio di quest'anno quando Mark Zuckerberg ha comprato la startup Branch dedicata alle conversazioni: ecco che adesso pare che Miller si trovi a Londra per lavorare sulla nuova applicazione dei Facebook Creative Labs. Secondo le prime indiscrezioni, questa nuova applicazione stand-alone dovrebbe assomigliare vagamente a Secrets e a Whisper e consentirà agli utenti di visualizzare contenuti e pubblicare post in maniera anonima.

Facebook e l'app segreta per postare in modalità anonima


Facebook modalita anonima

Mike Isaac del New York Times non ha dubbi: "La società sta lavorando ad un'applicazione mobile stand-alone che permetterà agli utenti di interagire all'interno di essa senza dover usare i loro veri nomi. Il punto è quello di consentire agli utenti di Facebook di utilizzare pseudonimi per poter discutere apertamente dei diversi argomenti di cui parlano su internet, inclusi argomenti di conversazione che non è opportuno collegare ai loro nomi reali".

Non so perché, ma questo discorso mi fa venire in mente tutta la polemica della comunità LGBT in merito alla politica di Facebook per quanto riguarda l'obbligatorietà dell'uso dei nomi reali: che sia una sorta di contentino?

Per ulteriori approfondimenti sulla community LGBT non dimenticate di seguire anche i nostri amici di Queerblog.

Pare che già durante l'estate la squadra di Miller stesse lavorando ad un prodotto diverso da Facebook per quanto riguarda le conversazioni, un prodotto che organizzava gli utenti in stile forum. In realtà questo esperimento era più una feature da versione desktop che un'app stand-alone vera e propria. Ancora non è chiaro se la nuova applicazione di Facebook sarà un'evoluzione di questa prima prova o se sarà un prodotto del tutto nuovo. Miller al momento si rifiuta di commentare.

Curioso questo cambio di rotta: tempo fa Mark Zuckerberg aveva rivelato a David Kirkpatrick, autore di The Facebook Effect, che avere due identità per una stessa persona era un esempio di mancanza di integrità. E adesso salta fuori con un'app stand-alone alla quale si potrà accedere e postare in maniera anonima? C'è una certa mancanza di coerenza in tutto ciò, anche se forse Mark si riferiva solo a Facebook non ad eventuali app collaterali. Però pare che il discorso anonimato sia fonte di grandi discussioni in azienda. Mark Zuckerberg ha recentemente commentato così il suo cambio improvviso di rotta: "Credo che siamo arrivati al punto in cui non abbiamo più bisogno di continuare a pigiare solamente sul tasto dell'identità reale. Se sei sempre sotto pressione per via del tuo nome reale, penso che alla fine diventi un fardello".

Non so se questa sarà una buona idea, basta guardare a tutti i problemi avuti dal social network secret: quando la gente è in modalità anonima si sente più forte e comincia anche a diffamare a destra e a manca. Voi che ne dite?

Via | Businessinsider

Foto | massimobarbieri

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