Facebook rivede le linee guida per gli esperimenti sul social network

Facebook promette che da oggi in poi gli esperimenti sugli utenti saranno più etici, ma noi dobbiamo fidarci sulla parola.

Facebook Holds f8 Developers Conference

Facebook è in vena di scuse. Dopo quelle alla comunità LGBT, stavolta è toccato agli utenti che, a loro insaputa, sono stati vittime di esperimenti sulle emozioni commissionati dal social network e svolti da un gruppo di scienziati di Facebook insieme a ricercatori universitari provenienti dalla Cornell University e dall’Università di San Francisco.

La pubblicazione dei risultati di quegli studi sollevò un polverone di tutto rispetto, facendo finire Facebook sotto indagine nel Regno Unito. Non è ancora chiaro se il social network di Mark Zuckerberg abbia volta o meno qualche legge, quello che è certo è che ha condotto esperimenti senza avvisare gli utenti, facendo e disfacendo a proprio piacimento.

Questo non succederà più, parola di Facebook. Gli esperimenti continueranno, su questo non c’erano dubbi, ma adesso i ricercatori che saranno incaricati di farli avranno delle linee guida da rispettare e le operazioni di ricerca saranno sottoposte ad analisi interne, al fine di assicurare che tutto si svolga nel rispetto degli utenti.

Giurin giurello. Ci fidiamo?

C’è un però che ha già fatto storcere il naso a tanti, esperti di privacy e non solo: Facebook, per ovvi motivi, non può pubblicare nulla. Questo significa che non possiamo sapere come venivano condotti gli studi e i test prima di questo cambiamento, né quali saranno le linee guida introdotte. Nessuna informazione anche sulle annunciate analisi internet.

Insomma, Facebook promette che si comporterà meglio in futuro, ma noi non possiamo fare altro che fidarci. L’alternativa, per dormire sonni tranquilli, esiste: cancellare il proprio account di Facebook e rivolgersi altrove. O dire definitivamente addio al mondo dei social network.

Facebook Holds f8 Developers Conference

Via | WSJ

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