Larry Ellison si dimette da CEO di Oracle

Uno degli uomini più ricchi del mondo, Larry Ellison è una personalità interessante. Non sarà più il CEO di Oracle, ma forse questo è solo un cambio di titolo, non di funzioni.

Oracle CEO Larry Ellison Speaks At Oracle OpenWorld 2012

Larry Ellison ha avuto una delle carriere più di successo della storia di Silicon Valley, ma ha deciso di dare le dimissioni dal suo ruolo di CEO di Oracle, la gigantesca megacorporation che ha fondato lui stesso. Succederanno al trono di Oracle Safra Catz e Mark Hurd, oggi co-presidenti dell’azienda.

Ellison a sua volta si sposta nella poltrona del chairman, ma trattiene nelle sue capaci mani il portafoglio di Chief Technology Officier. Sembra piuttosto difficile esautorare uno dei big di Silicon Valley, e francamente, sembra ancora difficile per uno di loro di abbandonare la nave e dedicarsi definitivamente ad altro. Beh, per chiunque non sia Steve Ballmer.

Si corre il rischio di leggere davvero troppo in un cambiamento come questo. Da un lato abbiamo Oracle, che da 35 anni è leader nel campo dei database ed è sempre stata guidata da Ellison. Ma allo stesso tempo, Larry ha appena compiuto 70 anni, ed è uno dei membri di quella generazione di Pirati della Silicon Valley che ha dato il volto presente all’informatica e al mercato tecnologico. Oracle ha fatto il suo debutto sul mercato azionario il 12 marzo 1986, un giorno prima di Microsoft. Ellison resta il maggior azionista.

Passaggio di testimone


Oracle si ritrova in un momento di dubbio, e di fronte a una sfida di un mercato completamente cambiato, oggi dominato dal cloud. Catz (un tempo banchiera) e Hurd (in passato presidente di Hewlett-Packard) sono un team affiatato, mentre Ellison è un leader solitario. Sebbene come dica Frank Herbert in Dune il tripode sia la più instabile forma di governo, con Oracle ha funzionato bene fino ad oggi.

Nonostante i suoi settant’anni il fondatore di Oracle intende continuare a lavorare regolarmente, e dedicarsi allo sviluppo di nuovi prodotti e offerte commerciali per guidare la sua corporation in un nuovo ciclo. In questo possiamo dire che i cambiamenti organizzativi sono solo superficiali, e le persone a capo di Oracle restano sempre le stesse.

Al giorno d’oggi le mega acquisizioni sono associate a nomi come quelli di Google e Yahoo (e più recentemente e molto meno frequentemente Microsoft), ma Oracle è stata la pioniera degli acquisti aggressivi ad alto volume di danaro. Oracle è davvero una nave pirata, capace di minacciare e blandire i rivali, per poi cancellarli a suon di miliardi. Non ci aspettiamo nessun cambiamento nelle tattiche in futuro - dopo tutto sono state ampiamente copiate e sono tutt’ora valide.

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