Il governo canadese chiude 4500 siti

Il Canada blocca 4500 sitiIl governo canadese chiude 4500 siti: a causare ciò sono stati i due siti eg-gc.ca e enviro-canada.ca, che da due settimane circa portavano avanti una sorta di parodia mirando ad evidenziare gli scarsi sviluppi di Copenhagen, concentrandosi principalmente sul Canada e sulla sua politica ambientale.

Il governo, evidentemente a corto di umorismo, ha chiesto al provider tedesco statunitense Serverloft di rimuovere dai loro servers entrambi i siti e tutti gli altri collegati a faccende ambientali. Il provider ha replicato disattivando un intero blocco di indirizzi IP, rendendo irraggiungibili circa 4.500 siti che non avevano nulla a che fare con la burla.

Mike Bonanno di YesMan (il gruppo che ha creato i due siti incriminati) si dichiara deluso non solo dal comportamento del governo riguardo le tematiche ambientali ma anche dalla violazione della libertà di espressione.

Non è però chiaro, e ci domandiamo noi, in base a quale legislazione un governo straniero possa chiedere o obbligare un provider estero alla chiusura di un sito. Resta ancora da capire come sia stata gestita tale richiesta, visto l'oscuramento di un blocco di indirizzi IP anzichè andare diretti sui due siti in questione...

Via | TGDaily.com
Foto | Flickr

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