Groupon e Antitrust: pratica chiusa senza infrazione

Groupon non ha adottato pratiche commerciali scorrette: la società proporrà comunque nuovi standard di protezione.

groupon

L'istruttoria avviata dall'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato sulle pratiche commerciali di Groupon si è conclusa senza alcuna infrazione, come annunciato oggi dal sito specializzato in e-couponing.

Secondo quanto reso noto da Groupon, l’istruttoria ha accertato la correttezza dei comportamenti adottati da Groupon, che ha comunque proposto all'Autorità una serie di iniziative volte a salvaguardare ulteriormente i diritti e gli interessi economici dei consumatori, sia prima dell'acquisto, sia dopo di esso, inclusa la fruizione del bene o del servizio.

Con il benestare dell'AGCM, i nuovi standard saranno presto pubblicati sul sito italiano, www.groupon.it. Nel frattempo, ecco come ha commentato la notizia la società:

Groupon ribadisce quindi di aver implementato, fin dalla sua costituzione, procedure tali da assicurare il rispetto dei diritti di consumatori (come i canali di assistenza clienti, attivi fin dalla nascita del sito internet nel 2010) e di partner (da sempre attivi i controlli prima e dopo la pubblicazione così come la black list per soggetti inaffidabili) e di operare quindi un continuo miglioramento delle proprie procedure, al fine di rendere i propri servizi sempre più semplici, fruibili e chiari per coloro che scelgono il sito.

Nella nota, Groupon si dice anche confidente del fatto che l'AGCM pretenda che nessun concorrente possa fornire una tutela dei consumatori inferiore a quella garantita da essa garantita, con chiaro riferimento alla miriade di siti simili che ormai operano all'interno dell'e-couponing.

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