#RubbleBucketChallenge: Ice Bucket Challenge modificato per Gaza

A Gaza nasce Rubble Bucket Challenge, modifica di Ice Bucket Challenge per la pace.

Sulla scia del successo di Ice Bucket Challenge, nata come saprete per dare risalto alle donazioni a favore della ricerca sulla Sla, da Gaza arriva la "modifica" intitolata Rubble Bucket Challenge, nata naturalmente per porre l'attenzione dei social network sul conflitto che in Palestina ha già causato più di 2.100 morti.

La campagna invita chi intende partecipare a usare, invece dell'acqua, materiali come sabbia, cemento e altri elementi provenienti dagli edifici distrutti dall'offensiva di Israele. Abu Yazan, residente nella Striscia di Gaza, spiega anche il motivo:

"A Gaza non abbiamo acqua, e quando l'abbiamo non possiamo farne ghiaccio perché l'elettricità manca per la maggior parte del tempo. Quindi mio cugino Hafiz, mio nipote Khalid e io abbiamo usato i resti di una casa distrutta per partecipare a questa sfida."

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La campagna si è rapidamente diffusa attraverso i social network, come previsto: la pagina Facebook conta oltre 4.400 "like", mentre su Twitter gli hashtag #RubbleBucketChallenge, #DustBucketChallenge e #RemainsBucketChallenge sono stati popolati da diversi messaggi.

Maysam Yusef, studente universitario al quale si fa risalire l'origine di #RubbleBucketChallenge, ha spiegato che l'iniziativa non è destinata alla ricerca di soldi:

"I soldi non riporteranno in vita le tante anime innocenti e non possiamo ricostruire Gaza finché gli attacchi israeliani non si fermeranno. [...] Stiamo cercando di creare un movimento mondiale per pressare Israele affinché fermi questo atto di genocidio nei confronti dei palestinesi di Gaza."

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Via | Theverge.com

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