Steve Ballmer compra i Los Angeles Clippers e lascia Microsoft

Si chiude definitivamente un'era in Microsoft: Steve Ballmer lascia anche il consiglio di amministrazione.

Los Angeles Clippers Fan Festival

Con il definitivo addio di Steve Ballmer, si chiude un'epoca in Microsoft. Ballmer ha comunicato tramite una lettera inviata al CEO Satya Nadella la sua decisione irrevocabile di lasciare anche la carica all'interno del consiglio di amministrazione di Microsoft.

Steve Ballmer era entrato in Microsoft nel 1980, come trentesimo assunto ma primo business manager scelto da Bill Gates. Nei venti anni successivi ricopre una varietà di ruoli, fino ad arrivare nel 2000 a diventare CEO. Un momento particolare per Microsoft, accusata all'antitrust americana, più varie class-action e cause legali intentate da aziende concorrenti. Si diceva che Gats avrebbe lottato fino alla fine, mentre Ballmer decide di chiudere il più rapidamente possibile: "Essere oggetto di una causa o una denuncia da parte del proprio Governo è una posizione imbarazzante, oltre che scomoda".

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Durante il suo incarico di CEO Microsoft è passata da azienda specializzata in software facendola entrare nell'era del post-pc, delle game console con l'X-Box e degli smartphone, con l'acquisizione di Nokia. Sicuramente non tutto è andato bene e tante decisioni si sono rivelate errate. Con Ballmer la critica non è mai stata giustamente tenera se anche Forbes l'ha definito "il peggio CEO di una grande azienda americana". E' del 2013 la notizia del suo ritiro imminente da CEO, ruolo assegnato nel Febbraio 2014 a Satya Nadella.

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Proprio ieri è invece iniziata la nuova avventura per Ballmer, proprietario e presidente dei Los Angeles Clippers. Davanti a 4.500 ha tirato fuori il meglio del proprio repertorio, scene che abbiamo imparato a conoscere quando era in Microsoft e che sono diventate il suo marchio di fabbrica.

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