Twitter, hackerato il profilo del Primo Ministro russo: “Mi vergogno delle azioni del Governo”

Il Primo Ministro russo Dmitrij Medvedev ha annunciato la proprie dimissioni su Twitter: in realtà era opera di un hacker.

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Momenti di profondo imbarazzo, in Russia, quando una manciata di ore fa l’account ufficiale su Twitter del Primo Ministro Dmitrij Medvedev, in carica dal 2012, è stato hackerato e ha iniziato a popolarsi di tweet contro il presidente Vladimir Putin e il suo governo.

Per circa 40 minuti l’hacker ha gestito in totale libertà quel profilo verificato, seguito da oltre 2,5 milioni di utenti. In pochi istanti sono state annunciate le sue dimissioni.

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Mi dimetto. Mi vergogno delle azioni del Governo. Mi dispiace.

Vista la vicinanza di Medvedev al presidente Russo, in pochi hanno creduto al repentino cambio di opinione e i tweet successivi non hanno fatto altro che supportare la tesi dell’hack.

Dall’account di Medvedev sono partiti decine di retweet di giornalisti e scrittori in netto contrasto col regime di Putin e altre rivelazioni decisamente poco credibili, come il desiderio del Primo Ministro di lasciare la politica per diventare un fotografo freelance e la passione per la lettura delle opere di Alexei Navalny, avvocato e attivista tra i più forti oppositori di Putin.

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E, ancora:

I cittadini non devono soffrire perché le autorità del Paese non hanno buon senso.

La pacchia è durata poco. Una quarantina di minuti dopo il primo tweet, il legittimo proprietario è riuscito a riprendere il controllo dell’account e tutti i tweet inviati dall’hacker sono stati cancellati.

Al momento nessuno ha ancora rivendicato l’hack, ma la stampa locale ipotizza che dietro questo furto di account di sia un hacker russo, vista la sua profonda conoscenza dei meme politici russi, a cominciare dalle famose parole di Mikhail Gorbachev, quando nel 1988 disse a Boris Yeltsin: “Boris, you are wrong!”. Uno dei tweet partiti dall’account di Medvedev, infatti, recitava: “Putin, you are wrong!”.

L’account ufficiale in lingua inglese del Primo Ministro non è stato compromesso.

Via | The Verge

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