Schettino alla Sapienza, una mezza bufala che indigna Facebook e Twitter

Schettino ha davvero tenuto una lectio magistralis alla Sapienza di Roma?

schettino

Nella giornata di oggi Facebook e Twitter sono stati surclassati da una notizia inaspettata: Schettino alla Sapienza avrebbe tenuto una lectio magistralis sulla gestione del panico. Inutile dirvi che sul web è scoppiata una polemica che sicuramente continuerà per i prossimi giorni, e lo diciamo con un po' di tristezza, visto che questa è l'ennesima dimostrazione di come l'utente medio non sappia ancora sfruttare il web a dovere, e cioè verificare se quanto viene scritto corrisponde a realtà oppure no (per dirne una, ci sono ancora persone che credono che un particolare tipo di shampoo rovini profondamente la schiena, dopo aver visto un'immagine realizzata con Photoshop).

In questo caso c'è ben poco di cui colpevolizzarsi, per fortuna, visto che la notizia non è completamente falsa e poi a parlarne sono state testate giornalistiche di una certa importanza, per esempio Tgcom e molte altre, che però hanno subito aggiornato il post, dopo l'intervento di Wired.it sulla questione; il sito ha infatti intervistato Vincenzo Mastronardi, professore che ha effettivamente invitato Schettino a presenziare, per chiedergli delucidazioni:

"Non si è trattato di alcuna lectio magistralis - racconta da Roccaraso, dove oltre tutto non ha connessione e dice di non aver del tutto compreso cosa si stia scatenando – e l’intervento di Schettino è stato brevissimo, a commento di una ricostruzione in 3D dell’incidente. Oltre tutto, c’è una differenza fra invitare una persona e chiamarla per partecipare in un contesto scientifico. L’abbiamo interpellato per dire la sua, non abbiamo promosso l’evento. Insomma, ci interessava come protagonista di quel tragico fatto".

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Indignato il rettore Luigi Frati


Schettino, dunque, è stato invitato

, ma non per tenere una lezione. Al rettore Luigi Frati, comunque, poco sembra interessare, visto che la nota ufficiale diffusa poco fa non fa pensare a nulla di buono:

In merito alla notizia comparsa oggi sulla stampa che il sig. Francesco Schettino – attualmente a giudizio presso il Tribunale di Grosseto per il grave disastro della Costa Concordia nel quale sono decedute 32 persone – è intervenuto in un seminario all’interno del Master in Scienze criminologico-forensi “Dalla scena del crimine al profiling” la Sapienza indignata per il fatto prende le distanze dall’iniziativa del Direttore del Master prof. Mastronardi. Tutti ricordano il dialogo da Livorno tra il Comandante dell’area-Tirreno e lo Schettino, con l’ordine perentorio di ritornare sulla nave, che nel mezzo del disastro era stata abbandonata dallo Schettino con i passeggeri in grave pericolo. Basterebbe questo per bollare l’iniziativa del direttore del Master prof. Mastronardi come deviante rispetto alle finalità di un qualsiasi evento accademico. Alle patetiche scuse del Prof. Mastronardi, immediatamente chiamato telefonicamente dal rettore Luigi Frati, fa riscontro il programma, ora acquisito, di “Sabato 5 luglio 2014, Circolo Aeronautica, Casa dell’Aviatore, … ore 11.00-12.30 - Ricostruzione dell’evento critico della Costa Concordia con l’aiuto della grafica in 3D… commenterà il COMANDANTE FRANCESCO SCHETTINO” (sic!!!). Proprio il programma accentua la gravità dell’episodio per le sedi (Università e Aeronautica militare), per l’assenza di contradditorio (sarebbe stato interessante la presenza di qualcuno dei passeggeri o di chi ha avuto un parente deceduto), per non esservi stata una doverosa astensione essendovi un procedimento giudiziario penale in corso (con l’aggravante di dare strumentalmente allo Schettino una platea universitaria).
La libertà accademica di cui godono i docenti universitari per dettato costituzionale impone anche di essere responsabile, proprio perché si è in una comunità educante. La Sapienza prende le distanze dal così grave episodio, lo condanna fermamente, e deferisce immediatamente il prof. Mastronardi al Comitato Etico, perché ne valuti i profili, anche ai fini disciplinari.

Su Twitter, intanto, imperversa la polemica e l'hashtag #schettino è ovviamente diventato trending topic:


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Più che condividere il parere del rettore - ci sembrava ovvio, fino a prima dell'invito, che Schettino non sarebbe mai stato invitato in una qualsiasi università -, vorremmo invitarvi a un esperimento: provate a chiedere ai vostri contatti, verso il fine settimana, cos'ha fatto Schettino alla Sapienza e se ha davvero tenuto una lezione; siamo sicuri che saranno in pochissimi a raccontarvi il fatto per come è realmente accaduto.

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