Come dare un bidone 2.0 su Google Wave


Continuiamo la nostra rassegna di usi più o meno creativi di Google Wave con qualcosa di meno serio del customer care ma, presumibilmente, efficace lo stesso.

Il metodo seguente, con tutta probabilità, sarà valido solo nella fase Preview di Wave. O, almeno, fino a che un sistema di maggiore integrazione con Gmail non renderà notificabili le modifiche alla conversazioni su Wave. Il punto è che, senza notifiche, per seguire una Wave è necessario aprire Wave e, credetemi, dopo un po' di giorni di testing non l'aprirete tanto spesso.

Se state organizzando un evento dal quale - per i motivi più vari - volete escludere una persona in particolare, seguite queste semplici istruzioni. E' necessario che solo la persona destinata a ricevere il bidone sia iscritta a Google Wave. Qualora non lo fosse, potete procedere tranquillamente ad invitarcela, simulando di farle favore personale, e rendendovi così ancora più insospettabili.

Basterà fare vagamente riferimento all'evento con una vera mail, inviata a tutti i pontenziali partecipanti, incluso il bidonando. Rimanderete i dettagli su orario e luogo di incontro a una seconda mail, che invierete però a tutti i contatti tranne che a lui. Gli stessi dettagli saranno inviati separatamente via Wave a quest'ultimo, che scoprirà solo dopo alcuni giorni di essersi perso una grande occasione, magari anche attraverso una foto o due che allegherete nella Wave. Il tutto funzionerà in maniera quasi completamente indolore sia per voi che per la vittima. Chissà che qualcuno non sia in grado di scrivere un'estensione Wave che automatizzi il processo.

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