I selfie influenzano la prima impressione dell'utenza: la personalità sempre più social

Stando agli ultimi studi dell'Università di York, pare che i selfie siano in grado di influenzare la prima impressione dell'utenza

gioconda selfie

Che i social network abbiano cambiato il modo di rapportarci agli altri, non solo nel mondo reale, è un dato di fatto: basti pensare all'esplosione del fenomeno selfie; oggi, per esempio, vi abbiamo parlato dell'infermiera licenziata per essersi fatta scattare una foto con dietro un cadavere; diverso tempo fa, invece, del selfie con fucile da parte di Mario Balotelli; e potremmo continuare ancora: milioni di selfie invadono, ormai, tutti i social network, e Zuckerberg, con il suo Instagram, non può che esultare, visto che il suo è il re degli autoscatti.

Ma veniamo al dunque: è vero che la prima impressione molto spesso si forma tramite foto, ma è altrettanto vero che studi sul fenomeno selfie rapportato ai giudizi del mondo esterno non erano mai stati così chiari a tal proposito; la ricerca di cui vi parliamo viene dal Dipartimento di Psicologia dell'Università di York e sottolinea in maniera chiara che in base ai tratti fisici, e quindi ai lineamenti del volto, oltre che al contesto della foto, l'impressione dell'utenza potrebbe cambiare.

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Tutta l'analisi è basata, per la precisione, su mille volti presi dal web: ogni volto è stato descritto in base a sessantacinque caratteristiche fisiche; combinando queste caratteristiche, sono stati realizzati dei modelli che sono serviti a mostrare come l'impressione del singolo, all'interno di un gruppo, venga influenzata notevolmente; il team ha manipolato persino i lineamenti per verificare quali sarebbero stati i cambiamenti sul singolo.

Il selfie per il mondo esterno


Il risultato? Il primo impatto è influenzato notevolmente dal selfie o dall'immagine pubblicata sui social network e ciò che potrebbe rivelarsi ancor più interessante in futuro riguarda il rapporto fra i selfie e le opinioni successive alla prima impressione; in altri termini, sembra che le foto possano influenzare l'opinione della gente anche in stadi più avanzati della conoscenza.

“Mostrare che anche caratteristiche apparentemente arbitrarie in un volto possono influenzare le percezioni delle persone – queste, le parole di Richard Vernon, del gruppo di ricerca – suggerisce che la scelta accurata di una foto potrebbe formare (o distruggere) le prime impressioni vostre o altrui [anche se] nella vita di tutti i giorni - prosegue Tom Hartley, che ha guidato il progetto - non tutti sono consapevoli del modo in cui i volti e le immagini influenzano le interazioni".

Occhio ai selfie che postate, insomma!

Via | Repubblica.it

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