Google ha provato a comprare Spotify

L'alto prezzo chiesto da Spotify avrebbe fatto rinunciare Google all'acquisizione.

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Come si faceva con la ragazza più bella della classe, è probabile che ci abbiano provato più o meno tutti, per cui la voce di corridoio secondo cui Google avrebbe provato a comprare Spotify ci coglie relativamente di sorpresa. Il tentativo sarebbe stato effettuato alla fine del 2013, ma si sarebbe arenato quasi subito durante le contrattazioni.

Ne parla il Wall Street Journal, secondo cui a bloccare l'operazione sarebbero state varie ragioni, tra le quali soprattutto l'alto prezzo richiesto dalla dirigenza di Spotify, evidentemente più che consapevole del valore della propria creatura. Larry Page, CEO di Google, avrebbe inoltre ostacolato l'acquisizione, perché non entusiasma a proposito dei servizi di streaming musicale con abbonamento.

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Nonostante sia Google che Spotify non abbiano ancora commentato la notizia, come dicevamo essa ha perfettamente senso, soprattutto a distanza di poche settimane dall'acquisizione da parte del gigante di Mountain View di Songza, altro servizio di streaming musicale, per una cifra che si aggirerebbe intorno ai 39 milioni di dollari.

Spotify, ben più conosciuto e usato in tutto il mondo, avrebbe costituito una spesa ben diversa per Google, visto che la sua valutazione dovrebbe aggirarsi tra 4 e 5 miliardi di dollari: probabilmente, un'operazione del genere avrebbe consentito a Google di sorpassare Apple nella lotta in questo tipo di mercato, ma l'approccio finale è stato riconsiderato per adottare una tattica differente.

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Via | Computerworld.com

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