Ascoltare musica su device mobile: app gratuite o a pagamento?

Spotify è davvero il migliore dei mondi possibili? Ci sono alternative gratuite che non lo fanno rimpiangere? A noi interessa goderci un'estate di musica grazie al nostro smartphone.

a:2:{s:5:"pages";a:7:{i:1;s:0:"";i:2;s:7:"Spotify";i:3;s:6:"Deezer";i:4;s:5:"Qobuz";i:5;s:7:"8Tracks";i:6;s:11:"Grooveshark";i:7;s:10:"SoundCloud";}s:7:"content";a:7:{i:1;s:1651:" App per la musica, a pagamento o gratis?

Ormai Spotify è nelle nostre mani da un anno, quindi è legittimo chiedersi: valeva la pena aspettarlo, oppure le alternative gratuite sono più che sufficienti? E cosa dire dei suoi rivali, come Deezer?

La risposta è piuttosto complicata. Ci sono molte maniere diverse di ascoltare musica online, e lo stesso vale per il nostro device mobile. Con l’estate ormai arrivata è davvero bello avere una fonte di buona musica continuamente a disposizione.

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Pagare quasi 10 euro al mese per Spotify, oppure subire limitazioni e spot pubblicitari, potrebbe sembrare davvero tanto, specie per chi è giovane e non ha poi tanti soldi a disposizione. D’altro canto se si ha un buon piano dati, un servizio di musica in streaming a pagamento offre quello che vogliamo, quando lo vogliamo.

E le alternative gratuite? Ce ne sono. Non sono né facili, né fruibili come quelle a pagamento - anche perché i copyright holder rendono loro la vita davvero difficile. Ma una persona intraprendente se la può cavare.

Abbiamo radunato nelle prossime pagine tre servizi a pagamento e tre gratuiti. Ce ne sono altri: se volete parlarci di quello che preferite, siete i benvenuti.

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Spotify


App per la musica, a pagamento o gratis?

Per merito oppure per fortuna questo servizio nato in Svezia è il punto di riferimento per l’intera industria. Per noi italiani Spotify è stato una chimera per anni, fino a quando non è finalmente sbarcato anche nella penisola.

Non c’è ogni singolo brano mai scritto e cantato nelle sue playlist e nel suo esteso motore di ricerca, ma ci vuole un po’ di sfortuna a non trovare proprio quello che stiamo cercando.

Il servizio è a sua volta ottimo, con pochi problemi e una grande affidabilità. Finchè abbiamo a disposizione un flusso di dati decente, possiamo confidare che Spotify ci consegnerà la musica giusta in ogni occasione.

C’è una versione gratuita, mentre il costo di Spotify Premium - e credetemi, è quello che volete - è di €9.99. Per i clienti Vodafone è possibile ottenere Spotify Premium a €6.99 ad alcune condizioni.

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Deezer


App per la musica, a pagamento o gratis?

Il grande rivale francese di Spotify si chiama Deezer, e non offre un servizio peggiore. A dire il vero i patti con le case discografiche e i distributori sono praticamente gli stessi, e l’affidabilità del network è paragonabile.

Questione di gusti e di interfaccia, insomma. Deezer è in Italia da più tempo, Spotify può vantare un maggiore prestigio internazionale. Personalmente parlando, apprezzo particolarmente l’interfaccia pulita di Deezer, che risulta più chiaro da navigare. Spotify, ho notato, tende a confondere il nuovo utente, pur avendo poche scelte a disposizione.

La funzione di “discovery” di Deezer, inoltre, è fatta meglio, ed è più facile scoprire nuova musica basata sui nostri gusti.

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Qobuz


App per la musica, a pagamento o gratis?

Vogliamo essere un po’ diversi e lasciare da parte per un attimo le offerte di concorrenti più famosi e simili ai due precedenti per focalizzare l’attenzione sul servizio francese Qobuz.

Purtroppo Qobuz non è ufficialmente disponibile in Italia, ma la sua app funziona e i suoi abbonamenti significano l’accesso al suo vasto catalogo. Quello che ci perdiamo è una localizzazione nella nostra lingua dell’app (comunque disponibile in inglese) e dell’offerta musicale.

Quobuz è speciale perché offre streaming di contenuti ad alta definizione. Di fronte a un costo elevato (€19,99 per la versione hi-fi), si possono godere brani lossless FLAC a qualità CD, disponibili anche offline.

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8Tracks


App per la musica, a pagamento o gratis?

In mancanza di Pandora, noi Italiani possiamo tuttavia goderci al pieno 8Tracks, che è un ottimo servizio. Di base gratuito, si può pagare per eliminare la pubblicità, che tuttavia è discreta e non interrompe la musica come in Spotify.

Non è un servizio che consente di ascoltare track individuali bensì dà accesso a playlist dedicate ad un umore o attività particolare, almeno di solito.

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Grooveshark


App per la musica, a pagamento o gratis?

Aggredito ferocemente dai copyright holder, Grooveshark resta vivo e vegeto e consente di ascoltare più o meno ogni artista e genere musicale ci passi per la testa.

Aveva anche la sua app mobile, ma oggi come oggi è impossibile usarla senza side-loading. Quindi vi consiglio di accedere da questo indirizzo tramite il browser del vostro device. Il difetto è che stiamo letteramente ascoltando la musica di un altro. Potrebbe trattarsi di un pessimo rip, quindi la qualità è molto altalenante.

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SoundCloud


App per la musica, a pagamento o gratis?

SoundCloud

è un po’ community e un po’ sito musicale. Ci sono più che altro creazioni originali e quello che autori più o meno famosi hanno deciso di condividere con il pubblico. Potremmo definirlo un music sharing network dal forte spirito indie!

La sua interfaccia è estremamente flessibile, e l’app mobile è buona. Non ci troverete su i top of the pops, ma vi garantisco che tra miliardi di esseri umani, quelli che sanno comporre e creare musica sono tanti e vale la pena andare a cercarli su SoundCloud.

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