All-New Asimo, presentazione a Bruxelles per il robot umanoide di Honda

Bruxelles, luglio 2014: Honda presenta agli europei il suo All-New ASIMO, il robot umanoide giunto alla sua nuova generazione. Corre, comunica, saltella - ed oggi diventa una piattaforma di studio internazionale sulla robotica.

Immagini Honda All-Nee ASIMO, evento di presentazione a Bruxelles 2014

In una Bruxelles caldissima e soleggiata (e quasi “militarizzata” da un enorme dispiegamento di forze di polizia a causa del vertice dell’UE), Honda ha presentato al pubblico europeo il suo All-New ASIMO, l’ultima generazione del suo robot umanoide.

ASIMO non è certo un nome nuovo nel campo della robotica, dato che vediamo il piccolo androide giapponese su giornali e telegiornali da molti anni. I suoi precursori sono stati ideati addirittura alla fine degli anni ottanta, quando Honda si è decisa a investire nello studio della deambulazione bipede robotica.

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I giapponesi sono molto appassionati nel tema della robotica, e non sembrano subire come noi europei il lieve brivido della cosiddetta Uncanny Valley. Satoshi Shigemi è il Chief Engineer ed è l’attuale supervisore del progetto ASIMO, ed ha molta fiducia nell'amicizia tra uomo e macchine: “I giapponesi sono abituati ai robot, siamo la patria di Astroboy e Doraemon”.

Dal punto di vista personale, posso dire di essere cresciuto anche io con gli stessi cartoni dei giapponesi, ma anche con Terminator e leggendo i romanzi dell’ispiratore del nome di questo robot, il visionario Isaac Asimov. Forse è per questo che all’ingresso in sala di questo androide, ho dovuto sopprimere un piccolo brivido, tra il deliziato e l’inquieto.

Il "piccolo" ASIMO


Immagini Honda All-Nee ASIMO, evento di presentazione a Bruxelles 2014

L’All-New ASIMO è l’ultimo ramo evolutivo dell’androide bipede di Honda. Esteticamente e funzionalmente l’attuale modello è praticamente identico a quello presentato in Giappone nel 2011. Il software di bordo e le funzionalità, invece, sono stati aggiornati.


    SCHEDA TECNICA
  • Dimensioni: 130cm x 45cm x 34cm
  • Peso: 45kg
  • Velocità massima: 9kg
  • Operatività: 40 minuti di corsa

Visivamente è impossibile scambiare ASIMO per un essere umano. Alto solo 130cm, è l’altezza giusta per guardare negli occhi un uomo seduto. Raggiunge la superficie superiore di un tavolo e tutti gli elettrodomestici di una casa - una scelta cosciente per permettergli di funzionare "nello spazio umano".

Ricoperto da un guscio di lucido policarbonato bianco, le sue fattezze abbozzate sono protette da una visiera fumé per renderle ancora più “morbide”. Tutto di lui è sviluppato apposta per renderlo “più accettabile”, e questo ci segnala che persino i giapponesi cresciuti a manga tengono molto ad un’immagine positiva.

Immagini Honda All-Nee ASIMO, evento di presentazione a Bruxelles 2014

Le sue gambe sono molto curve e cammina con le ginocchia piegate, un po’ come un ninja o un pugile in guardia. È molto difficile simulare in un computer le operazioni compiute dall’articolazione del ginocchio umano, quindi la possiamo vedere come una “scorciatoia”, per quanto il ginocchio di ASIMO sia estremamente avanzato.

Anche le sue altre giunture si comportano come le nostre per la maggior parte del tempo, e i movimenti sono fluidi e quasi organici. Le sue mani in particolare sono incredibili, capaci di movimento indipendente per ciascun dito, ASIMO può svitare un thermos, afferrare un bicchiere di carta senza schiacciarlo e versare il liquido del thermos in esso senza versare una goccia. ASIMO ora sa parlare nel linguaggio dei segni in inglese e giapponese.

Il Dott. Shigemi dice che molto spesso si sarebbe potuto optare per delle soluzioni efficienti, ma poco umane, mentre ASIMO è progettato apposta per comportarsi come una persona, tanto per questioni di sicurezza, quanto per accettabilità psicologica e infine per le ricadute positive della ricerca in questo campo (Honda ora si occupa anche di tutori robotizzati per ripristinare la capacità motoria). Detto praticamente: ASIMO è pensato per sollevare un vassoio pieno di bicchieri e appoggiarlo con cura sul tavolo come farebbe una cameriera, invece di trasportarlo a velocità uniforme e mantenendo la stessa altezza dal suolo, come farebbe il braccio robotico di una catena di montaggio. Non serve spiegare quale delle due versioni di questa semplice operazione risulterebbe più inquietante per degli ipotetici avventori di un caffè.

Scienza, non fantascienza - anzi, tecnologia consumer


Immagini Honda All-Nee ASIMO, evento di presentazione a Bruxelles 2014

Forse l’aspetto più affascinante di ASIMO è che si tratta di un progetto enorme, profondissimo, ma dove possibile costruito su basi già disponibili. E dove ha innovato, le sue novità sono già state riutilizzate da Honda in altri campi con ottimi risultati.

All’interno di ASIMO ci sono processori Intel e Motorola: “Ha il potere computazionale che avrebbero 5 laptop”, dice Shigemi, forse alludendo a un sistema di calcolo distribuito che ne gestisce le varie “sezioni”. I processori sono tanti, ma sono comunque tecnologia attuale e non specializzata.

Ma nessun ASIMO è un’isola. “Sono tutti collegati al nostro server centrale”, continua l’ingegnere Honda, confermando che il loro androide di fatto vive sulla “nube” e approfitta delle potenzialità del cloud computing. Potenzialmente ASIMO è capace di collegarsi a Internet, spedire e ricevere telefonate e email. È un computer domestico a tutti gli effetti oltre ad essere un robot - ovviamente non fa tutte queste cose perché è un prototipo e non sono stati neppure sviluppati i servizi online più adatti e i relativi software. Un app store per un androide invece che per Android sarebbe piuttosto divertente!

Avremo mai un androide per casa?


Immagini Honda All-Nee ASIMO, evento di presentazione a Bruxelles 2014

Uno degli aspetti più importanti di ASIMO è la sua affidabilità. Si tratta di un “bestione” di 45 kili che è progettato per vivere assieme agli esseri umani (è il prototipo di un futuribile assistente domestico di qualche tipo). Per questa ragione è fatto per stare sempre attento ed evitare incidenti:

  • È protetto dalle radiazioni elettromagnetiche usando tecnologia simile a quella che Honda usa per le sue auto
  • È costantemente monitorato da sistemi di diagnostica - nel momento in cui c’è un problema ASIMO reagisce avvisando tanto l’utente quanto la casa produttrice, per evitare che il robot piombi addosso a qualcuno, magari lungo una scalinata - Perché ASIMO sale e scende le scale senza difficoltà in condizioni normali

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In definitiva ASIMO è capace di fare molte cose, ma non è ancora pronto a fare da inserviente, infermiere, segretario. Questo robot è solo un prototipo, ed è anche per questo che Honda lo ha presentato all’Europa, ieri. ASIMO non ha solo stretto la mano a noi rappresentati della stampa, ma anche ai rettori delle università europee, ai CEO di aziende interessate. L’idea è di trasformarlo in una piattaforma, per fare in modo di favorire gli studi sulla robotica e sulla mobilità umana. In questa maniera Honda contribuisce a un ramo della ricerca molto importante, non c’è che dire - non è solo il naturale amore per che i giapponesi nutrono per la robotica, c’è una grande attenzione per il futuro.

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