Project Zero, così Google tutela il web e punta tutto sulla sicurezza

Google punta tutto sulla sicurezza con Project Zero: ecco spiegato il funzionamento delle nuove ambizioni del colosso di Mountain View

project zero

Google ha un obiettivo ambizioso e ovviamente condiviso: raggiungere il massimo della sicurezza possibile con Project Zero, e quando parliamo del massimo della sicurezza possibile non facciamo riferimento ad attacchi hacker ridotti a zero e tranquillità assoluta, bensì alla possibilità che Google intervenga tempestivamente e riduca i tempi di soluzione dei problemi al minimo (insomma, sarebbe da sciocchi pensare che tutta la struttura Internet diventi all'improvviso un paradiso).

Parola d'ordine "sicurezza", dunque, e Project Zero risponde proprio a queste esigenze: Google ha creato un team all'interno della sua azienda per lavorare a tempo pieno sulla sicurezza e identificare le minacce non solo per l'utenza desktop ma anche - e soprattutto - per quella mobile; inutile spiegarvi i motivi, visto che è noto quanto e come l'avvento degli smartphone abbia cambiato il modo di rapportarsi alla rete degli utenti e quindi anche dei programmatori.

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Come funzionerà Project Zero


Il funzionamento di Project Zero non è ancora chiaro, ma pare che sarà possibile inviare segnalazioni di bug e malware direttamente agli sviluppatori, e che proprio questi bug e malware saranno comunicati di volta in volta all'utenza, forse attraverso un apposito form: non sappiamo, però, se Google ne comunicherà l'esistenza o semplicemente il fix; ma è certo (per fortuna) che l'azienda di Mountain View estenderà il progetto non solo ai suoi prodotti ma proprio a tutto il web, al fine di proteggere privacy e sicurezza (sulla privacy abbiamo qualche dubbio, ma risulterebbe retorico parlarne, visto che sapete tutti quanto Google sia stata criticata in questo ambito).

Non appena sapremo altro, vi aggiorneremo: Project Zero si rivelerà davvero un bel progetto (la speranza è questa, almeno).

Via | Android Central

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